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Triennale - Scienze Motorie indirizzo Calcio

L'Università Telematica San Raffaele Roma e l'Associazione Italiana Calciatori


presentano il primo corso di laurea sul Calcio in Italia con il patrocinio di

Il Corso di Studi in “Scienze Motorie Curriculum Calcio” (Classe L-22) è progettato e strutturato al fine di fornire ai propri laureati competenze integrate relative alla comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie, gestionali, tecniche e sociologiche legate alla disciplina sportiva del calcio, a tutti i livelli.

Il corso di studi triennale in scienze motorie curriculum calcio intende orientare lo studente ad una conoscenza professionale del settore specifico, attraverso la conoscenza del settore tecnico, biomedico, psicopedagogico, giuridico, economico ed organizzativo-gestionale. 
Il Corso di Studi risponde dunque ad una necessità di fondare i presupposti culturali e metodologici nella formazione professionale di operatori specializzati, dei dirigenti e dei manager che opereranno a tutti i livelli nel mercato sportivo di riferimento.

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Impianti sportivi: norme di prevenzione e gestione

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
6 Prof. Ernesto Russo

Obiettivi dell’Insegnamento: Il corso prevede l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza delle norme e dei principi che regolano la costruzione, l’affidamento e la gestione degli impianti sportivi con particolare riguardo alla gestione della sicurezza degli stadi di calcio. Uno degli obiettivi sarà quello di acquisire le conoscenze circa gli strumenti normativi che consentono forme di partenariato pubblico privato di interesse per la costruzione o riqualificazione e conseguente gestione degli impianti sportivi.

Programma:

  • Definizione di impianto sportivo e cornice normativa in Italia.
  • La gestione di un impianto sportivo come servizio pubblico.
  • La possibile rilevanza economica degli impianti.
  • Modalità di affidamento degli impianti di proprietà pubblica alla luce della delibera ANAC n. 1300/2016.
  • Le leggi regionali in materia di impiantistica sportiva.
  • Forme di Partenariato Pubblico Privato (Project Financing, Leasing in costruendo, contratto di disponibilità).
  • La Legge 147/2013 (c.d. Legge Stadi) ed il successivo art. 62 D.L. 50/2017.
  • Rigenerazione urbana e impianti sportivi
  • Modelli di gestione e responsabilità civile del proprietario e del gestore.
  • Obbligo di dotarsi di defibrillatori ai sensi del D.M. 24/04/2013.
  • La struttura del D.M. 18/03/1996.
  • La gestione del piano sicurezza ed emergenza ed il D.lgs. 81/2008.
  • Le norme CONI per l’impiantistica sportiva. I pareri e le procedure di emissione.
  • I Regolamenti FIGC e delle Leghe in materia di stadi. L’omologazione dell’impianto.
  • Il certificato di agibilità, le commissioni di vigilanza e l’organizzazione di pubblici spettacoli (steward).
  • Sponsorizzazione, pubblicità, naming rights.
  • L’inquadramento delle risorse umane operanti negli impianti.
  • Le autorizzazioni amministrative per la vendita di prodotti e la somministrazione di cibi e bevande.
  • I tributi locali. I contributi pubblici: disciplina ai fini Iva e delle imposte sul reddito.

 

Cases history e best practices:

  • Allianz Juventus Stadium (Financing; Concept Marketing; Concept Commerciale). Struttura organizzativa e figure professionali di un moderno stadio polifunzionale.
  • Istituto per il Credito Sportivo: incentivi e agevolazioni per il finanziamento degli impianti sportivi. Il ruolo dell’Istituto di Credito Sportivo nelle operazioni in finanza di progetto.
  • Coni Servizi – Impianti Sportivi

 

Testi consigliati: Materiale didattico (slides) messo a disposizione dal docente, norme e regolamenti ivi indicati.

Risultati di apprendimento attesi:

-aver acquisito la conoscenza della cornice normativa in materia di impiantistica sportiva

-aver approfondito la conoscenza delle diverse modalità di gestione di un impianto sapendo valutare le conseguenze anche sotto il profilo della sostenibilità economico-finanziaria

-aver acquisito le conoscenze circa la gestione della sicurezza negli stadi di calcio

-aver acquisito la capacità di sintesi e correlazione tra i vari argomenti

-aver acquisito la capacità di interpretazione dei diversi scenari in materia di impiantistica, dagli impianti di base agli stadi che ospitano competizioni di alto livello con notevole afflusso di pubblico.

 

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente:

Tutti i contenuti trattati nell’ambito delle singole attività didattiche dell’insegnamento costituiscono oggetto di valutazione.

La valutazione prevede l’identificazione del raggiungimento degli obiettivi previsti ed in particolare saranno valutati:

-il grado di acquisizione della conoscenza degli argomenti trattati (50% del punteggio)

-la capacità di sintesi e correlazione tra i vari argomenti (30% del punteggio)

-la comprensione e la capacità di interpretazione degli attuali scenari in materia di impiantistica cogliendo le differenze tra gli impianti destinati alla pratica dilettantistica o amatoriale e gli impianti che ospitano competizioni di alto livello (20% del punteggio).

 

Come si svolge l’esame

La valutazione finale avverrà nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate in piattaforma, in modalità scritta.

 

Prova scritta

- 5 domande aperte

ad ogni risposta viene assegnato un punteggio massimo di 4

-10 domande (scelta multipla / vero o falso)

ad ogni risposta corretta viene assegnato un valore di 1

ad ogni risposta non data o errata viene assegnato un valore di 0

 

Richiedi informazioni sul corso:
Triennale - Scienze Motorie indirizzo Calcio

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