Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate LM-67
Teoria, tecnica, didattica dell'esercizio fisico adattato a popolazioni speciali
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| M-EDF/01 - M-EDF/02 (MEDF-01/A - MEDF-01/B) | 12 | -- Nessun gestore -- |
Obiettivi
In conformità al D.M. n. 1649 del 19 dicembre 2023, il presente insegnamento prevede lo svolgimento di Attività Tecnico-Pratiche (ATP), che costituiscono parte integrante del percorso formativo.
Le ATP si svolgeranno esclusivamente in presenza presso le strutture sportive individuate dal Corso di Studio. La frequenza alle attività è obbligatoria.
Obiettivi Formativi
L’insegnamento è progettato al fine di promuovere le conoscenze relative alla Scienza dell’Esercizio Fisico ed alle strategie di adattamento in relazione a variabili riconducibili allo sviluppo motorio, allo stato di salute, alle competenze della persona.
Viene articolata una dettagliata ricognizione di conoscenze relative all’esercizio fisico nell’età evolutiva, adulta, anziana, nelle dimensioni educativa, preventiva, sportiva.
Gli studenti sono chiamati a partecipare ad attività didattiche erogative ed interattive al fine di strutturare un complesso di conoscenze e di competenze relativo all’area professionale di riferimento.
Le attività del processo formativo debbono favorire l’acquisizione da parte dello studente di conoscenze relative
• alle Scienze dell’Esercizio Fisico,
• alle caratteristiche ed alle funzioni delle attività e dell’esercizio fisico adattato,
• alla capacità prestativa della persona in relazione alle diverse età della vita, al potenziale motorio, • alle capacità ed alle abilità dell’Uomo,
• alle strategie educative e metodologiche per una corretta, sana, efficace pratica dell’esercizio fisico,
• all’agire e alle competenze di chi si occupa (Operatore professionale) di persone che realizzano programmi di training finalizzato e personalizzato,
• al lessico dell’attività motoria e dell’esercizio fisico.
Le esperienze condotte durante le attività di approfondimento promuovono l’acquisizione di competenze
· comunicative in situazione di pratica fisica finalizzata,
· di progettazione e gestione di esercitazioni in relazioni alla personalizzazione dei traguardi dell’apprendimento e del training,
· di osservazione ed analisi del movimento umano e dell’esercizio fisico, • di strutturazione di una azione valutativa.
Risultati dell'apprendimento
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
• Lo studente utilizza diverse modalità di comunicazione, dimostrazione di esercizi fisici, applicando i principi fondamentali della Scienza dell’Esercizio Fisico.
• Utilizza diverse modalità di comunicazione, dimostrazione di pratiche motorie (anche ludiche) che favoriscono l’utilizzo del problem solving, applicando le conoscenze relative all’apprendimento motorio ed all’esercizio fisico.
• Elabora e sviluppa articolate e strutturate conoscenze relative alla Scienza dell'esercizio fisico.
• Conosce e riconosce l'adattamento dell'esercizio fisico alle esigenze della persona in relazione ad una logica sportiva, sociale, psico-motoria.
• Risulta in grado di organizzare e gestire variabili forme, volumi, intensità dell’esercizio fisico relativi a soggetti in età evolutiva, adulti, anziani in salute oppure affetti da patologie per le quali viene suggerita la pratica di esercizio fisico adattato.
• Riesce a programmare un processo di attività allenanti, destinate a promuovere cambiamenti organico-muscolari, coordinativi, cognitivi, emotivi.
• Utilizza consapevolmente strategie di feedback educativo, tecnico, didattico, applicando le conoscenze relative alle abilità docenti.
• Applica le conoscenze relative alla metodologia della ricerca, utilizzando consapevolmente attività di verifica e di valutazione, sia con strumenti di indagine quantitativa che qualitativa.
Il raggiungimento delle capacità sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di attività laboratoriali, di attività collaborative, di progettazione e redazione di un approfondimento relativo ad una proposta di interazione didattica, di preparazione della prova finale.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Lo studente sviluppa comportamenti orientati a
• valutare i comportamenti e gli stili di vita dei soggetti che praticano attività motoria e sportiva,
• motivare i praticanti in relazione agli obiettivi della pratica motoria e sportiva, a sfondo educativo, ludico-ricreativo, per la promozione della salute e del benessere della persona,
• verificare la coerenza e l'adeguatezza degli obiettivi didattici e le strategie per l’apprendimento e l’allenamento, in relazione ai programmi svolti ed alla loro riuscita.
• L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, brain storming e focus group, la preparazione di elaborati di approfondimento.
Abilità comunicative (communication skills)
Lo studente si rivela in grado di
• utilizzare consapevolmente un corretto lessico delle Scienze dell’Esercizio Fisico
comunicare con i praticanti in maniera efficace, per la migliore fruizione dell'Esercizio, rielaborando modalità, contenuti, obiettivi della comunicazione all'età, genere, background culturale,
• spiegare ai praticanti le motivazioni, gli obiettivi, i vantaggi e i rischi del programma motorio o della pratica sportiva svolti,
• comunicare l’esito di una valutazione e di una verifica rispetto agli obiettivi definiti.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene in forma diversa all'interno delle attività (in presenza e a distanza) e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione nei gruppi di lavoro, negli interventi seminariali e nella verifica della comprensione di testi.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Lo studente si rivela in grado di
• applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per approfondire i contenuti studiati, da utilizzare sia in contesti professionali che per intraprendere studi successivi,
• aggiornare e ampliare autonomamente le proprie conoscenze, in funzione dello specifico impiego e del progresso delle scienze motorie,
• acquisire ed utilizzare le informazioni scientifiche necessarie per valutare la validità delle proprie attività professionali, in accordo ai principi delle buone pratiche basate sulle evidenze scientifiche.
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite lo svolgimento di una prova orale/scritta strutturata (quesiti a risposta multipla o a risposta aperta), avente lo scopo di valutare il "sapere" e il "saper fare" basati sulla capacità di rielaborare e argomentare i contenuti forniti dai materiali didattici di riferimento per l’esame.
Durante la prova la Commissione esaminatrice valuterà la capacità di apprendimento (learning skills) da parte dello studente, nonché la capacità di applicare le conoscenze e si assicurerà che le competenze siano adeguate a sostenere e risolvere problemi relativi alle materie oggetto d’esame (50% del punteggio). Saranno, inoltre, valutati: l’autonomia di giudizio (making judgements) (25% del punteggio) e le abilità comunicative (communication skills) (25% del punteggio), secondo quanto indicato nei descrittori di Dublino.
Darà luogo a valutazioni di eccellenza (30 e Lode – 27) il possesso da parte dello studente di buone conoscenze sugli argomenti del programma, tali da permettergli di affrontare e risolvere i quesiti e le prove proposte con competenza e spirito critico.
Darà luogo a valutazioni discrete (26-23) il possesso da parte dello studente di una conoscenza prevalentemente mnemonica dei contenuti, in grado di consentirgli di affrontare i temi proposti in maniera meccanica e spesso acritica.
Darà luogo a valutazioni sufficienti (22-18) il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale, principalmente indirizzate al possesso dei concetti base.
Daranno luogo a valutazioni negative (< 18) le difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame, le lacune formative e l'incapacità di elaborare anche le più elementari questioni applicative proposte.
L'esito di tale prova costituisce autonoma valutazione di profitto eventualmente integrabile, su esplicita richiesta dello studente, con una suppletiva prova orale.
Modalità di esame
La valutazione finale avverrà nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate in piattaforma, in modalità scritta (con domande aperte, chiuse o entrambe) e/o orale.
Le modalità di prove scritte possono essere strutturate, non strutturate o miste.
Prova scritta strutturata:
-30 domande (scelta multipla, vero o falso) e una aggiuntiva
-ad ogni domanda viene assegnato un punteggio di 1
-ad ogni risposta non data o errata viene assegnato ad un valore di 0
Prova scritta non strutturata
-6 domande aperte
-ad ogni domanda viene assegnato un punteggio massimo di 5
Prova scritta strutturata/ non strutturata:
- 15 domande (scelta multipla, vero o falso)
- 3 domande aperte
La prova orale consiste in un colloquio di una durata massima di 20 minuti per studente.
Sia le domande orali che le domande scritte sono formulate per valutare il grado di comprensione delle nozioni teoriche e la capacità di ragionare utilizzando tali nozioni. Le domande sulle nozioni teoriche consentiranno di valutare il livello di comprensione. Le domande che richiedono l’elaborazione di un ragionamento consentiranno di valutare il livello di competenza e l’autonomia di giudizio maturati dallo studente.
Gli studenti con Disabilità e/o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), certificati e accreditati al “Servizio DDSA”, potranno svolgere l’esame nella modalità più idonea in base alla propria specifica disabilità o DSA, utilizzando le misure compensative e/o dispensative indicate dal “Servizio DDSA” in fase di accreditamento. Mediante la prova d’esame il docente e la commissione devono in ogni modo verificare che gli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento siano raggiunti. La valutazione sarà quindi equa, formativa e oggettiva. Gli studenti con disabilità e/o DSA, come tutti gli studenti, sono tenuti a raggiungere gli obiettivi formativi propri di ciascun insegnamento.
Risorse e testi consigliati
Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi, cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:
- American College of Sports Medicine, ACSM Linee Guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell’esercizio fisico, Calzetti Mariucci Editore, Perugia, 2025
- Alberti G., Garufi M., Silvaggi N.“L’allenamento della forza a bassa velocità: il metodo della serie lenta a scalare” Calzetti e Mariucci Editori, luglio 2012
- Bernardi M., Bertolucci C., Canali V., Conte R., Mainardi C., Tasco A., Volta E., Zoni E. : “Bambini in Movimento”, Calzetti e Mariucci Editori, 2013
- P.M.Casali-L.Marin-M.Vendoni : “Fitness cardiometabolico: il manuale”, Calzetti e Mariucci Editori, 2008
- Michele Panzarino, Mario Bellucci e Carmelo Bazzano, edito dal Comune di Roma
- NSCA.: “Il Manuale del personal Trainer” – Calzetti-Mariucci; Perugia, 2010.
- NSCA.: “Esercizi per l’allenamento in palestra” – Calzetti-Mariucci; Perugia, 2010. • Sannicandro I. :” Attività motorie per i Senior”, Edizioni Correre, 2013
- Weineck J.: “L’allenamento ottimale” – Calzetti-Mariucci; Perugia, 2009
- Wilmore J.H., Costill D.L.: “Fisiologia dell’esercizio fisico e dello sport” – Calzetti-Mariucci; Perugia, 2005.
- Winter E.M: et al. : “Test per lo sport e l’attività fisica”, edizione italiana a cura di Roi G.S. – Calzetti-Mariucci; Perugia, 2010.
Lezioni
Introduzione al corso
Definizione di disabilità
Uso dell'ICF nella scuola italiana
Dall'ICF nella scuola al PEI
Principi generali
Valutazione funzionale del bambino con disabilità
Piramide delle evidenze
Teorie e Metodi
Selezione, analisi critica, applicazione pratica della letteratura scientifica
Apprendimento cooperativo 1
Ricognizione introduttiva attività del processo formativo.
Introduzione ai processi di invecchiamento.
Applicazione evidence-based all'esercizio
Apprendimento cooperativo 2
Parole e conoscenze imprescindibili. Attività fisica, Attività Adattata, classificazioni degli Adattamenti.
Attività motoria e prevenzione delle cadute.
Comunicazione e Anamnesi nel Contesto Chinesiologico
Attività natatoria in età evolutiva 1
Movimento, Attività fisica, Esercizio Fisico. Attività motoria, Attività fisica, Esercizio fisico, Esercizio Fisico Adattato (EFA).
Introduzione all\'ipertensione arteriosa, osteoporosi e obesità nella terza età.
Linee guida ACSM WHO
Attività natatoria in età evolutiva 2
Esercizio Fisico, Training, Adattamento, Stress.
Attività motoria e rachide.
Valutazione preliminare dei fattori di rischio
Attività natatoria adattata: autismo 1
Esercizio fisico, carico motorio, parametri.
Ergonomia del movimento e rachide.
Classificazione dei fattori di rischio
Attività natatoria adattata: autismo 2
Analisi del carico dell'esercizio fisico.
Ginnastica Ergonomica
Principi generali della prescrizione dell'esercizio
Strutturazione di una Unità Didattica
Principi di Progettazione del carico fisico, prima parte. Basic Training Principles.
Introduzione ai test motori.
Dalla teoria alla pratica
Classificazione funzionale e basket in carrozzina 1
Principi di Progettazione del carico fisico, prima parte. Basic Training Principles. Seconda parte.
Ergonomia nella vita di relazione.
Valutazione funzionale da laboratorio e da campo
Classificazione funzionale e basket in carrozzina 2
Basic Training Principles. Considerazioni pedagogiche
Capire il tuo livello di partenza.
Prescrizione attività cardiorespiratorie e con sovraccarichi
Video IWBF sulla Classificazione Funzionale dei giocatori di basket in carrozzina
Caratteristiche della seduta di training.
Esercitazioni di Mobilità articolare.
Valutazione della flessibilità
Giocatori amputati
Relazione Quantità-Intensità. Quantità, intensità dell\'esercizio fisico.
Attività motoria e tono trofismo nella terza età.
Valutazione della composizione corporea
Cartellino Classificazione giocatore basket in carrozzina
Metodi per la sollecitazione allenante.
Allungamento muscolare nella terza età.
Valutazione dei fabbisogni nutrizionali e cenni di corretta nutrizione
Test di valutazione funzionale e preparazione fisica nel basket in carrozzina