Patrimonio Culturale in Era Digitale L-1
Tecnologie per la comunicazione digitale
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| ICAR/17 | 9 | Flavia Camagni |
Testi consigliati
Testi consigliati
Testi di riferimento E. Ippoliti. Rilevare. Comprendere. Misurare. Rappresentare. Roma, Kappa, Roma, 2000. E. Ippoliti, A. Meschini, F. Sicuranza (2015). Structure from motion systems for architectural heritage. A survey of the internal loggia courtyard of Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno, Italy. In: International Archives of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences - ISPRS Archives - WG V/4, CIPA; 3D-Arch 2015 – 3D Virtual Reconstruction and Visualization of Complex Architectures (XL-5/W4), vol. 40, pp. 53-60. A. Luigini, C. Panciroli. Ambienti digitali per l’educazione all’arte e al patrimonio. Franco Angeli, Milano, 2018. R. Migliari. Geometria dei modelli, K editore, Roma 2003. Testi di approfondimento e consultazione R. Arnheim, Il pensiero visivo, Torino: Einaudi, 1974 B. Munari, Design e comunicazione visiva, Roma-Bari: Laterza, 1999 Ulteriori riferimenti bibliografici potranno essere suggeriti durante il corso, in relazione a specifici argomenti trattati o a particolari necessità di approfondimento.
Tutor disciplinare
tor disciplinare è la dott.ssa arch. Noemi Tomasella (noemi.tomasella@uniroma5.it)
Informazioni generali
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di offrire agli studenti una comprensione articolata e consapevole delle tecnologie digitali applicate alla documentazione e alla comunicazione del patrimonio culturale. Attraverso un percorso che integra fondamenti teorici, analisi critica di casi studio ed esercitazioni sincrone di approfondimento, gli studenti saranno guidati a comprendere come i modelli digitali, le immagini e gli ambienti immersivi contribuiscano alla costruzione, gestione e diffusione della conoscenza sui beni culturali.
L’insegnamento mira a far acquisire la capacità di interpretare e valutare in modo autonomo le diverse forme di rappresentazione digitale, comprendendone potenzialità, limiti e implicazioni. Particolare attenzione è dedicata ai processi di mediazione culturale: gli studenti apprenderanno come le tecnologie possano essere impiegate per progettare esperienze di valorizzazione efficaci, inclusive e consapevoli.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-
conoscere le principali tecnologie digitali applicate alla documentazione e comunicazione del patrimonio culturale;
-
comprendere i concetti di modello digitale, le forme della rappresentazione (raster, vettoriale, modelli geometrici e informativi) e gli ecosistemi digitali;
-
riconoscere i principi fondamentali della mediazione culturale digitale, dei media interattivi, della realtà aumentata e virtuale;
-
comprendere le implicazioni relative alla conservazione, interoperabilità e gestione dei dati culturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente saprà:
-
riconoscere strumenti e metodologie per la produzione di modelli digitali e per la gestione dei dati del patrimonio, comprendendone logiche, potenzialità e limiti;
-
applicare tecniche di documentazione digitale, con particolare riferimento ai principi della fotogrammetria e della Structure from Motion (SfM);
-
impostare e valutare visualizzazioni, contenuti multimediali e semplici strutture comunicative per il patrimonio, scegliendo tecnologie e linguaggi adeguati;
-
concepire e analizzare micro-esperienze comunicative basate su media digitali, virtual tour, sistemi immersivi e tecnologie di realtà mista.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
-
valutare criticamente tecnologie, metodi e strategie di documentazione e comunicazione digitale;
-
individuare soluzioni coerenti con gli obiettivi di valorizzazione e le caratteristiche del pubblico;
-
selezionare formati, piattaforme e modelli più adeguati per specifiche finalità informative o narrative.
Abilità comunicative
Lo studente saprà:
-
presentare e comunicare contenuti culturali attraverso immagini, modelli digitali, visualizzazioni e prodotti interattivi;
-
utilizzare linguaggi visivi e multimediali in modo chiaro, efficace e coerente con i principi della comunicazione del patrimonio;
-
redigere brevi elaborati descrittivi e comunicativi collegati alle esercitazioni sincrone.
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
-
approfondire in autonomia strumenti, metodi e applicazioni della documentazione e comunicazione digitale del patrimonio;
-
aggiornarsi rispetto alle evoluzioni tecnologiche e ai cambiamenti dei linguaggi digitali.
Programma del corso
UD1. (2 CFU) ITC per i Beni Culturali
Introduce le tecnologie digitali applicate al patrimonio, presentando i concetti di modello, le tipologie di rappresentazione (raster, vettoriale, modelli geometrici e informativi), gli ecosistemi digitali, le questioni etiche e la conservazione a lungo termine dei dati culturali.
Approfondimenti su modelli comunicativi e esperienze applicate (6 ore sincrone in aula virtuale)
UD2. (3 CFU) Documentazione
Affronta i sistemi e gli standard per descrivere e archiviare il patrimonio, le tecniche di rilievo diretto e indiretto, la fotogrammetria e la SfM, la costruzione e gestione dei modelli 3D, i formati, la qualità del dato e il flusso di lavoro che porta dal rilievo alla pubblicazione del modello.
Attività laboratoriali sulla SFM (6 ore sincrone in aula virtuale)
UD3. (4 CFU) Valorizzazione e Comunicazione
Esplora le strategie e i linguaggi della comunicazione del patrimonio, i media digitali, la realtà aumentata e virtuale, i virtual tour, e fornisce strumenti per progettare esperienze comunicative coerenti, accessibili e orientate al pubblico.
Attività laboratoriali sui Virtual Tour (6 ore sincrone in aula virtuale)
Modalità d'esame, prerequisiti e propedeuticità
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento
L’esame finale può essere sostenuto in forma scritta o in forma orale. L’esame scritto consiste nello svolgimento di un test a risposta multipla con 31 domande, così da garantire la possibilità di conseguire la lode.
L’esame orale consiste in un colloquio nel corso del quale il docente formula almeno tre domande. I quesiti sono formulati per valutare il livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Il voto finale tiene conto del voto ottenuto dallo studente attraverso la partecipazione alla didattica interattiva e del voto ottenuto nell’esame finale ed è determinato, quindi, dalla somma delle due valutazioni. Il voto finale è espresso in trentesimi.
Prerequisiti
-
Conoscenza di base dei principali strumenti del disegno e dei metodi di rappresentazione appresi nel corso precedente.
-
Familiarità con l’uso del computer e dei principali strumenti informatici.
Esami propedeutici
Non sono previsti esami propedeutici obbligatori
Organizzazione didattica
Modalità di erogazione del corso
Il corso è erogato interamente in modalità on-line
Attività didattiche previste
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU.
Attività didattica erogativa (DE)
N° 45 lezioni videoregistrate, circa 30 minuti ciascuna, sempre disponibili in piattaforma.
Attività didattica interattiva (DI)
18 ore complessive, articolate in lezioni sincrone in aula virtuale.
Al termine di ogni lezione è previsto un test o un breve elaborato.
Eventuali ulteriori incontri potranno essere stabiliti durante il corso in relazione a specifici interventi didattici ritenuti necessari. Il calendario dettagliato delle attività interattive è pubblicato in piattaforma sulla pagina dell’insegnamento all’inizio dell’anno accademico.
Attività di autoapprendimento
Per ciascun credito formativo sono previste, di norma, 18 ore di autoapprendimento. Queste comprendono lo studio individuale dei contenuti trattati a lezione, la consultazione della bibliografia di riferimento, nonché l’approfondimento personale finalizzato al superamento della prova d’esame.
Ricevimento studenti
È sempre possibile fissare un appuntamento con il docente scrivendo a: flavia.camagni@uniroma5.it