Patrimonio Culturale in Era Digitale L-1
Restauro - Museologia e critica artistica e del restauro
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| L-ART/04 (ARTE-01/D) | 9 | Giulia Iseppi |
Obiettivi
Il corso intende fornire le conoscenze di base di Storia del Restauro in relazione allo sviluppo del collezionismo artistico dal Rinascimento all’età contemporanea, combinando insieme un approccio storico – critico e pratico-teorico. La chiave di lettura sarà il rapporto tra restauro e collezionismo, e come queste due pratiche si siano influenzate reciprocamente nel corso dei secoli, in particolare come il collezionismo ha influenzato le tecniche di conservazione e restauro. Si forniranno le conoscenze fondamentali sulla storia del collezionismo come motore di conservazione e trasformazione del patrimonio, e le conoscenze sull’evoluzione del restauro dal Rinascimento alla contemporaneità. Particolare attenzione sarà data al ruolo di alcune collezioni nel panorama culturale internazionale, e all’analisi di alcuni più significativi interventi di restauro, con l’obbiettivo di formare competenze interdisciplinari fra storia dell’arte, restauro, conservazione e museologia.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà dimostrare di avere conseguito i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente acquisirà:
- conoscenze di base sull’evoluzione storica delle teorie e pratiche di restauro, dal Rinascimento alle principali teorie contemporanee;
- conoscenze su forme e funzioni del collezionismo artistico e antiquario e sul loro ruolo nella formazione, trasformazione e conservazione del patrimonio culturale;
- comprensione del rapporto fra restauro, collezionismo, museo e tutela del patrimonio culturale;
- conoscenza del lessico specialistico della disciplina e delle principali tipologie di fonti storiche (testuali, iconografiche, archivistiche, digitali);
- comprensione del rapporto tra pratiche storiche di restauro e collezionismo e le attuali strategie di valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
l termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- utilizzare strumenti metodologici e risorse digitali per la documentazione e l’analisi del patrimonio
- integrare conoscenze storico-critiche e strumenti digitali di base nella documentazione e presentazione del patrimonio culturale
· Raccogliere e sintetizzare dati inerenti all’analisi e il restauro di un bene culturale
· contestualizzare storicamente scelte conservatorie e collezionistiche
Abilità di giudizio
- Comprendere e valutare le principali fasi della storia del restauro in relazione alla storia del collezionismo.
- Riconoscere il legame tra pratiche di restauro, gusto, committenza e contesto storico.
- Analizzare casi studio di opere, collezioni e musei, individuando le scelte di restauro adottate-
Abilità di comunicare
- Utilizzare il lessico di base della storia del restauro e del collezionismo.
- Esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, sia oralmente sia per iscritto.
- Descrivere opere e collezioni collegandole al loro contesto storico e conservativo.
- Sintetizzare le informazioni apprese da lezioni, testi e materiali didattici
Verifica
Modalità di esame
Propedeuticità
Nessuna propedeuticità specifica
Prerequisiti
Non sono obbligatori prerequisiti, ma per seguire il corso in maniera ottimale si consiglia una conoscenza di base della storia dell’arte moderna e contemporanea e di elementi di museologia.
Descrizione . Restauro e collezionismo: storia, pratiche e tutela delle opere d’arte
PROGRAMMA DEL CORSO
MODULO 1 (1 CFU) – INTRODUZIONE E FONDAMENTI TEORICI
1.Introduzione al Restauro e alla Museologia - I concetti di restauro, conservazione, tutela e collezionismo. Fonti storiche per la storia del restauro (trattati, inventari, documentazione d’archivio)
2.Restauro e collezionismo - Rapporto storico e metodologico tra le due discipline per una storia della conservazione. Definizioni, obbiettivi.
3.L’Umanesimo– La riscoperta dell’antico, l’antiquaria e la nascita del collezionismo moderno.
4. Il caso di Lorenzo il Magnifico. Il giardino di San Marco. I due Marsia
5. Il restauro nel Rinascimento: Roma. Riuso e integrazione.
MODULO 2 (1 CFU): IL RESTAURO NEL RINASCIMENTO
6. Roma e l’antico nel primo Cinquecento. Giulio II e Leone X. Il Laocoonte: storia e restauri.
7.Giorgio Vasari: scrittore, teorico, operatore del restauro.
8.Il ruolo dell’artista restauratore – Benvenuto Cellini.
9. La tutela delle antichità – Raffaello. La lettera a Leone X.
10.Il collezionismo principesco - Le grandi collezioni: i Farnese.
MODULO 3 (1 CFU): COLLEZIONISMO E RESTAURO FRA XVI E XVII SECOLO
11. Architettura, riuso e restauro a fine Cinquecento – La Basilica di Santa Maria degli Angeli. La colonna di Marco Aurelio. La cappella Sistina.
12.Il restauro come magnificenza – La collezione Borghese. L’Ermafrodito addormentato. Nicolas Cordier.
13. I Ludovisi nella Roma del Seicento.
14.Alessandro Algardi, scultore e restauratore. Aggiunte, rifacimento e ricostruzioni.
15. I Barberini: allestimento e restauro nel Seicento. Il Fauno Barberini. Il Putto dormiente di Guido Reni.
MODULO 4 (1 CFU): Il SEICENTO
16.Firenze Medicea. Leopoldo de’ Medici.
17. Firenze Medicea. Ferdinando de’ Medici.
18. Francesco Borromini e il restauro. San Giovanni in Laterano. San Giovanni in Oleo.
19. Carlo Maratta restauratore. Le pale d’altare di Loreto
20. Carlo Maratta restauratore. La loggia della Farnesina di Raffaello.
MODULO 5 (1 CFU): Il SETTECENTO
21.Carlo Maratta restauratore. Le Stanze di Raffaello e Guido Reni
22. Il Settecento - Dal pittore-restauratore allo specialista. 1700-1730. Michelangelo Bellotti e il Cenacolo di Leonardo.
23.Francesco Algarotti – teorico, collezionista, restauratore, mercante.
24. Nascita dei musei pubblici - Mercato antiquario e Musei Capitolini. Alessandro Albani e Carlo Antonio Napolioni.
25. Scavo, distacco e collezione: Ercolano e Pompei, 1738-1750
MODULO 6 (1 CFU): DAL PRIVATO AL PUBBLICO
26.Il Grand Tour – Roma, il Grand Tour e il mercato dell’antico. Winckelmann. Bartolomeo Cavaceppi e l’arte di ben restaurare”.
27.Nascita dei musei pubblici – Il Museo Pio-Clementino. Gaspare Sibilla e Giovanni Pierantoni. Il sarcofago di Sant’Elena e la Sala degli Animali.
28.Le spoliazioni napoleoniche – 1793-1804. Dal palazzo Reale al Muséum central des Arts. Figure di restauratori. La Madonna di Foligno.
29. Spoliazione e restituzione. Quatremére de Quincy e Antonio Canova – Le Le Lettres à Miranda. Canova ispettore. La missione del 1815.
30.L’Ottocento – Teorie del restauro in Europa. La riscoperta del Medioevo, Viollet – le – Duc e il restauro stilistico.
MODULO 7 (1 CFU): LA NASCITA DEL RESTAURO MODERNO
31.L’Ottocento – John Ruskin: conservazione e memoria, rovina e tempo. Restauri alla Basilica di San Marco a Venezia.
32.Teoria e tutela - Camillo Boito e il restauro moderno. Giovanni Battista Cavalcaselle e i suoi restauratori. Il caso di Filippo Fiscali a Bologna.
33.Giovanni Secco Suardo e la mobilità delle pitture. Stacco, strappo. Il suo manuale e quello di Forni. Andrea del Castagno, Uomini e donne illustri di Villa Carducci
34. Restauro e museo a fine Ottocento. Il caso di Stefano Bardini a Firenze e Il Tappeto di Ardabil al South Kensington Museum con William Morris.
35.Alois Riegl – Il valore storico, artistico e d’uso del monumento
MODULO 8 (1 CFU) - Musei e restauro nel contemporaneo
36. Gli anni trenta: le leggi sulla tutela e le teorie del restauro in Italia. La nascita dell’ICR. L’Opificio delle Pietre Dure.
37.Cesare Brandi - la Teoria del restauro, istanza storica e istanza estetica. La cleaning controversy e i dipinti della National Gallery
38. Giovanni Urbani e la conservazione programmata. Gestione del rischio e conservazione delle collezioni. L’alluvione di Firenze del 1966 e il Crocifisso di Cimabue.
39. Dalla quadreria al museo: il riallestimento della Galleria degli Uffizi
40. Franco Albini e la museografia italiana moderna. La Pinacoteca di Brera.
MODULO 9 (1 CFU) – I MUSEI VATICANI dal Quattrocento al Digitale
41. Prima del museo: raccolte pontificie dal Quattrocento al Seicento - Palazzo Apostolico come luogo di raccolta. Alessandro VI e l’Appartamento Borgia. La Galleria delle Carte Geografiche. La Biblioteca Apostolica.
42. La nascita del museo moderno dal Settecento a oggi – Il museo nell’età dei Lumi. L’Ottocento e la specializzazione disciplinare. La Pala Oddi di Raffaello.
43.Gli allestimenti storici dal Cinquecento all’Ottocento – Il Cortile delle Statue del Belvedere. La Galleria delle Carte Geografiche
44. Il Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani. Storia e metodi.
45.Restauro e tecnologie digitali – La documentazione digitale nel progetto di conservazione. Le indagini sulla Deposizione di Caravaggio
Lezioni
Introduzione al Restauro e alla Museologia
Restauro e collezionismo
L'Umanesimo
La collezione di Lorenzo il Magnifico
Il restauro nel Rinascimento: Roma
Roma e l\'antico nel primo Cinquecento
Giorgio Vasari: scrittore, teorico, operatore del restauro
Il ruolo dell\'artista restauratore: Benvenuto Cellini
Raffaello e la tutela delle antichità
Il collezionismo principesco: i Farnese
Architettura, riuso e restauro a Roma nel tardo Cinquecento
La collezione Borghese
Collezionismo e restauro nella collezione Ludovisi
Alessandro Algardi, scultore e restauratore
I Barberini: allestimento e restauro in una collezione del Seicento
Firenze medicea: il cardinale Leopoldo de\' Medici
Firenze medicea: il Gran Principe Ferdinando de’ Medici
Francesco Borromini e il restauro architettonico
Carlo Maratta restauratore. Le pale d\'altare a Loreto