Lingue e Culture Straniere per l'Era Digitale L-11
Letteratura e cultura inglese 1
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| L-LIN/10 (ANGL-01/A) | 6 | -- Nessun gestore -- |
Descrizione
L’insegnamento mira a introdurre lo studente allo studio del teatro inglese della prima Modernità, proponendo un percorso che intreccia il contesto storico e politico dell’epoca, lo sviluppo delle pratiche performative e l’analisi dei principali testi drammatici, con particolare attenzione all’opera di Shakespeare. Obiettivo centrale è fornire una conoscenza solida dei processi che portarono alla nascita del teatro professionale nell’Inghilterra elisabettiana e giacomiana, mettendo in evidenza il ruolo svolto dagli spazi teatrali, dalle compagnie, dalle politiche culturali e dalle trasformazioni sociali del tempo. Il corso intende inoltre sviluppare negli studenti la capacità di leggere e interpretare i testi teatrali nel loro contesto originario, collegando forma, linguaggio e rappresentazione ai problemi culturali, politici e ideologici della prima Modernità. Un’attenzione specifica sarà dedicata all’opera di Shakespeare, sia nella sua dimensione testuale sia nella sua lunga storia di ricezione dal XVII al XXI secolo, al fine di comprendere come il canone shakespeariano si sia costruito e trasformato nel tempo.
La prima parte del corso introduce il contesto storico dei regni di Elizabeth I e James I, soffermandosi sulle trasformazioni politiche, culturali e sociali che resero possibile la nascita e lo sviluppo del teatro professionale. Seguono lezioni dedicate alla novità produttiva del teatro elisabettiano, all’organizzazione delle compagnie, alle caratteristiche dei teatri pubblici e privati, e alle pratiche performative che contraddistinsero l’Inghilterra della prima Modernità. Una sezione centrale è dedicata alla figura di William Shakespeare: la sua carriera, la varietà dei generi affrontati, le specificità della sua scrittura e la storia delle prime edizioni delle sue opere. A questa si affianca un modulo sulla ricezione shakespeariana attraverso i secoli, dalla Restaurazione al culto sette-ottocentesco, dagli adattamenti vittoriani fino ai ritorni novecenteschi e contemporanei, con un’attenzione particolare alle modalità con cui Shakespeare è stato reinterpretato, messo in scena e trasformato culturalmente.
La parte conclusiva del corso è interamente dedicata a Hamlet. Le lezioni affrontano, in ordine progressivo, i principali momenti della tragedia: l’incipit e la costruzione dell’atmosfera liminale, il quadro politico della corte danese, la figura del fantasma, la posizione di Ophelia e della sua famiglia, il tema dell’indecisione e dell’inazione, la metateatralità, le dinamiche familiari, la follia, il ruolo contrastivo di Fortinbras, la progressiva discesa verso il finale tragico e i nodi morali della tragedia. L’analisi scandaglia le singole scene, dal primo atto al massacro finale, con l’obiettivo di mostrare la complessità strutturale, psicologica e speculativa dell’opera.
Verifica
Struttura dell’esame
Prova intermedia (a distanza)
• 24 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 opzioni di risposta.
• Ogni risposta corretta vale 1/30.
• Il punteggio conseguito nella Prova Intermedia resterà valido per 365 giorni dalla data dello svolgimento.
• Nel caso in cui uno studente non dovesse superare la prova di profitto finale, la prova intermedia precedentemente svolta rimarrà ugualmente valida per 365 giorni dalla data di svolgimento della stessa.
• Per insegnamenti da 5 CFU in poi la prova intermedia verterà sull'intero programma del corso, ad esclusione delle ultime 10 videolezioni.
• Per insegnamenti fino a 4 CFU la prova intermedia verterà sull'intero programma del corso, ad esclusione delle ultime 5 videolezioni.
• La durata della prova intermedia è pari a 35 minuti.
• Ogni studente potrà sostenere un massimo di 2 prove intermedie nella stessa giornata e di cinque prove intermedie nell’ambito della stessa sessione.
Prova di profitto finale (in presenza)
• La prova di profitto finale si svolge su 7 domande a risposta multipla (6 domande ordinarie più una domanda aggiuntiva per l’eventuale attribuzione della lode).
• La domanda dedicata alla lode verrà considerata esclusivamente nel caso in cui tutte le precedenti 30 domande siano state svolte correttamente.
• Per insegnamenti da 5 CFU in poi la prova finale riguarderà le ultime 10 videolezioni del corso.
• Per insegnamenti fino a 4 CFU la prova finale riguarderà le ultime 5 videolezioni del corso.
• La durata della prova è pari a 15 minuti.
• Ogni studente potrà sostenere un massimo di cinque prove finali nella stessa giornata e di cinque prove finali nell’ambito dell’intera sessione.
Esame Unico in presenza con Tablet
È introdotta anche la possibilità per lo studente di sostenere la Prova Unica con Tablet.
• La prova è composta da 31 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta.
• È possibile prenotare fino a 2 Prove Uniche per sessione.
• Le prove complete potranno essere svolte nelle medesime giornate delle prove finali.
• Il numero complessivo di prove prenotabili (Prove di profitto finali e Prove Uniche) resta comunque pari a 5 per sessione.
• L’esame unico verterà sull’intero programma del corso.
• La durata della prova è pari a 45 minuti.
• L’adesione alla modalità Prova Unica non comporterà un vincolo di validità pari a 365 giorni. La scelta effettuata dallo studente in fase di prenotazione produrrà pertanto effetti limitati alla sessione di riferimento.
Specifiche per studenti con deroga rispetto alla presenza
Come previsto dall’art. 5, comma 2, del D.M. 1835/2024 e disposizioni successive e integrative, le deroghe allo svolgimento delle prove in presenza sono riservate ai seguenti casi:
- studentesse e studenti con gravi e documentate patologie o infermità, adeguatamente certificate, ivi compresi i casi riconosciuti ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 e della Legge n. 17 del 28 gennaio 1999, qualora la documentazione sanitaria attesti l'impossibilità o la rilevante compromissione dello svolgimento della prova secondo le modalità ordinarie
- studentesse e studenti in stato di detenzione, nel rispetto delle linee guida definite dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, d'intesa con la Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari;
- studentesse e studenti stabilmente impegnati all’estero in Stati aderenti al Piano Mattei;
- studentesse e studenti coinvolti in temporanee situazioni emergenziali connesse a conflitti bellici.
Requisiti per il superamento
Prova intermedia
• È necessario rispondere correttamente ad almeno 15 domande su 24 per accedere alla prova finale.
Esempio:
· 15 risposte corrette su 24 → accesso alla prova finale.
· 14 risposte corrette su 24 → mancato accesso alla prova finale
Prova di profitto finale
• Per il superamento e la verbalizzazione dell’esame sarà necessario conseguire almeno il punteggio di 18/30 complessivo.
Ad esempio, uno studente che abbia conseguito 15/24 nella prova intermedia dovrà rispondere correttamente ad almeno 3 domande su 7 nella prova di profitto finale per raggiungere la sufficienza
• Non è prevista una soglia minima di superamento.
Premialità per la partecipazione alla didattica sincrona
• I punti premiali eventualmente maturati attraverso la partecipazione alle attività didattiche sincrone e allo svolgimento degli elaborati verranno attribuiti automaticamente al voto conseguito dallo studente in sede di prova intermedia e concorrono al raggiungimento del punteggio minimo per superare la prova.
• I punti premiali possono essere conseguiti entro e non oltre lo svolgimento della prova intermedia e non potranno essere integrati una volta sostenuta la prova intermedia a cui sono riferiti.
• I punti premiali maturati restano invariati anche qualora la prova intermedia dovesse successivamente decadere per il decorso del termine di 365 giorni dal suo superamento.
• In caso di decadenza della prova intermedia, le prove intermedie del medesimo insegnamento svolte successivamente beneficeranno dello stesso punteggio premiale già consolidato, senza che sia necessario maturarlo nuovamente.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ESAMI 2026/2027
1. Lezioni da studiare per la PROVA INTERMEDIA ONLINE:
- Il regno di Elizabeth I
- Il regno di James I
- La novità produttiva del teatro elisabettiano
- Caratteri del teatro elisabettiano e giacomiano
- Performance private nell’Inghilterra della prima modernità
- William Shakespeare
- Le prime edizioni delle opere di Shakespeare
- La Restaurazione e Shakespeare
- Il culto di Shakespeare nel XVIII e XIX secolo
- Adattamenti vittoriani di Shakespeare
- Ritorni a Shakespeare nel XX secolo
- Shakespeare nostro contemporaneo
- Leggere Shakespeare
- Hamlet e il genere tragico
- Hamlet 1.1, l'apertura della tragedia
- Hamlet 1.2, l'aspetto politico
- Hamlet 1.4-5, il fantasma
- Hamlet 1.3, Ophelia e la sua famiglia
- Hamlet 3.1, il soliloquio
- Hamlet 3.1, Hamlet e Ophelia
2. Lezioni da studiare per la PROVA DI PROFITTO FINALE IN PRESENZA
- Hamlet III.2, la metateatralità
- Hamlet 3.3, Hamlet e l'inazione
- Hamlet 3.4, Gertrude
- Hamlet 4.2-3 e 2.2, la follia di Hamlet
- Hamlet 4.4, Fortinbras
- Hamlet 4.5 e 4.7, Ophelia e Laertes
- Hamlet 5.1, il cimitero
- Hamlet 5.2, il massacro finale
- I problemi morali di Hamlet
- Chi può recitare Hamlet?
Lezioni
Il regno di Elizabeth I
Il regno di James I
La novità produttiva del teatro elisabettiano
Caratteri del teatro elisabettiano e giacomiano
Performance private nell'Inghilterra della prima modernità
William Shakespeare
Le prime edizioni delle opere di Shakespeare
La Restaurazione e Shakespeare
Il culto di Shakespeare nel XVIII e XIX secolo
Adattamenti vittoriani di Shakespeare
Ritorni a Shakespeare nel XX secolo
Shakespeare nostro contemporaneo
Leggere Shakespeare
Hamlet e il genere tragico
Hamlet 1.1, l'apertura della tragedia
Hamlet 1.2, l'aspetto politico
Hamlet 1.4-5, il fantasma
Hamlet 1.3, Ophelia e la sua famiglia
Hamlet 3.1, il soliloquio
Hamlet 3.1, Hamlet e Ophelia
Hamlet III.2, la metateatralità
Hamlet 3.3, Hamlet e l'inazione
Hamlet 3.4, Gertrude
Hamlet 4.2-3 e 2.2, la follia di Hamlet
Hamlet 4.4, Fortinbras
Hamlet 4.5 e 4.7, Ophelia e Laertes
Hamlet 5.1, il cimitero
Hamlet 5.2, il massacro finale
I problemi morali di Hamlet
Chi può recitare Hamlet?