Scienze dell'Alimentazione e Gastronomia L-26

Storia della gastronomia

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
M-STO/05 (PHIL-02/B) 6 Alessandro Sorini Revelli

Calendario

Ricevimento studenti: è possibile avere un appuntamento su richiesta contattandomi alla mail alex.revelli@uniroma5.it

Testi Consigliati

Informazioni generali

Obiettivi Formativi

Obiettivo del corso di storia della gastronomia è quello di fornire allo studente le conoscenze di base sulle trasformazioni avvenute nell'ambito della gastronomia italiana, utilizzando un piano di studi molto attento alle fonti documentarie. Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere i valori sociali, culturali e simbolici attribuiti al cibo nei vari periodi della storia.

Gli obiettivi specifici della materia di studio sono

Analizzare il concetto stesso di storia della gastronomia per approfondire l'evoluzione dell'alimentazione dalla preistoria alle prime civiltà. Si prende poi in considerazione i valori sociali e alimentari delle civiltà antiche: Egiziana, Greca, Etrusco, Romana. Analizzare i valori sociali e alimentari del Medioevo e del Rinascimento con un approfondimento del valore culturale delle spezie. Analizzare il concetto di gusto ed ospitalità presentandone evoluzione e trasformazione nei diversi periodi storici. Analizzare la Cucina Regionale Italiana ricercandone le radici ed approfondendo le preparazioni delle feste, i sapori, le salse ed il pane. Analizzare la trasformazione storica delle principali categorie alimentari: formaggi, salumi, pasta, cibo di strada, bevande coloniali.

Risultati di apprendimento attesi

 Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione:

trasformazioni dell'alimentazione umana legate a fattori antropologici e sociali; caratteristiche fondamentali della struttura del pasto nelle varie epoche; simboli e valori associati ai diversi cibi nel tempo; elementi portanti della dieta nelle diverse epoche

Capacità di applicare:

trasformazione tecnologiche avvenute nelle preparazioni di cucina; linee filologicamente coerenti nell'organizzazione di un banchetto storico; linee guida nel redigere un menu di un determinato periodo storico; scelta degli ingredienti di un piatto in riferimento ad un preciso periodo o contesto storico; scelta dei piatti rappresentativi delle più importanti feste del calendario

Autonomia di giudizio:

saper giudicare e prevedere la plausibilità di scenari storici agroalimentari

Abilità di comunicare:

utilizzare linguaggio e termini appropriati nel descrivere i diversi elementi che compongono l'alimentazione di ogni periodo storico

Capacità di apprendimento:

possedere gli strumenti di base per comprendere gli argomenti trattati in corsi più avanzati quali Tecniche di degustazione e valutazione sensoriale, Comunicazione gastronomica e nutrizionale, Gastronomia Mediterranea, Gastronomia II

Modalità d'esame

La valutazione dello studente è strutturata secondo le modalità di seguito indicate:

1) Redazione di un elaborato. Esso è relativo ad un argomento del piano di studio della materia e deve essere strutturato secondo la traccia e le indicazioni del docente. Deve essere caricato in piattaforma didattica almeno 16 giorni prima della data della prova intermedia. La valutazione dell’elaborato ha un peso ponderato sul voto finale pari al 30%. La soglia di superamento è posta a 18/trentesimi.

2) Prova intermedia online. Consiste in un test a risposta multipla (24 domande) ognuna comprendente 4 opzioni di cui solo 1 corretta. Il punteggio delle domande è pari a 1 per ciascuna risposta corretta. La prova verte sull'intero programma del corso, ad esclusione delle ultime 10 videolezioni. La soglia di superamento è posta a 15/24.

3) Prova finale in presenza. Consiste in un test a risposta multipla (6 domande ordinarie più 1 per l’attribuzione della lode) ognuna comprendente 4 opzioni di cui solo 1 corretta. Il punteggio delle domande è pari a 1 per ciascuna risposta corretta. La prova verte sulle ultime 10 videolezioni del corso.

4) Prova Unica con Tablet (sostituisce le prove intermedia e finale). Consiste in un test a risposta multipla (30 domande più 1 per l’attribuzione della lode) ognuna comprendente 4 opzioni di cui solo 1 corretta. Il punteggio delle domande è pari a 1 per ciascuna risposta corretta. La prova verte sull'intero programma del corso. La soglia di superamento è posta a 18/trentesimi.

5) Prova Unica Orale (sostituisce le prove a risposta multipla). Consiste in un colloquio orale che verte sull'intero programma del corso.

La soglia di superamento è posta a 18/trentesimi. Le prove intermedie e le prove finali avverranno secondo un calendario predisposto dall’Ateneo e pubblicato in piattaforma.

Il voto finale d’esame è in trentesimi, la lode può essere attribuita solo tramite il positivo completamento della prova finale in presenza. La soglia della sufficienza è posta a 18/trentesimi.

Organizzazione didattica esami 2026/2027

Lezioni da studiare per la PROVA INTERMEDIA ONLINE

UNITA’ DIDATTICA 1: Dalla Preistoria ai Romani (1 CFU) Concetto di storia della gastronomia - Preistoria e prime civiltà - Cultura alimentare degli Egiziani - Il mondo Greco - Gli Etruschi - Gastronomia Romana I - Gastronomia Romana

UNITA’ DIDATTICA 2: Dal Medioevo al Rinascimento (1 CFU) Gastronomia medievale I - Gastronomia medievale II - Rinascimento italiano - Spezie tra mito e virtù - Epoca moderna e nuovi prodotti.

UNITA’ DIDATTICA 3: Gusto e ospitalità (1 CFU) Convivialità atto sociale - Il gusto dai primati al XVIII sec. - XVII sec. dal Barocco alla rivoluzione del gusto  - XVIII secolo e l'egemonia francese - L'ospitalità pubblica 

UNITA’ DIDATTICA 4: Dal ristorante alla globalizzazione (1 CFU) XIX sec. la cucina di casa e i ristoranti  - Origine del giornalismo gastronomico e Brillat Savarin - XX sec. dall'autarchismo alla globalizzazione - Globalizzazione ieri e oggi - Cucina Scientifica - Cucina regionale italiana - Il Cibo delle Feste  - L'analisi sensoriale

Lezioni da studiare per la PROVA DI PROFITTO FINALE IN PRESENZA

UNITA’ DIDATTICA 5: Cucina regionale italiana e sapori (1 CFU) I sapori  - Le salse  - Panini  - Polpette e polpettoni

UNITA’ DIDATTICA 6: Categorie alimentari (1 CFU) Cultura del latte e dei suoi derivati - Sale e salumi - Mangiare dolce - Pasta alimentare  - Cibi di strada - Bevande coloniali

Lezioni

Concetto storia della gastronomia

Preistoria e prime civiltà

Cultura del latte e derivati

Cultura alimentare egiziana

Mondo greco

Gastronomia medievale I

Etruschi

XIX cucina di casa e ristoranti

Gastronomia romana I

Sale e salumi

Gastronomia romana II

Convivialità atto sociale

Il gusto dei primati

Origine giornalismo gastronomico e Brillat Savarin

Gastronomia medievale II

Mangiare dolce

Rinascimento italiano

Dal barocco alla rivoluzione gusto

XX sec. Autarchismo alla globalizzazione

Pasta alimentare

Spezie tra virtù e miti

XVIII sec. Egemonia francese

Globalizzazione ieri e oggi

Cibo di strada

Epoca moderna e nuovi prodotti alimentari

Ospitalità pubblica

Bevande coloniali

Cucina Scientifica

Cucina regionale italiana

Cibo delle feste

L'analisi sensoriale

I sapori

Le salse

I Panini

Le polpette e i polpettoni