Lingue e culture straniere per l'era digitale: scuola, società e professioni LM-37

Letteratura e cultura tedesca

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
L-LIN/13 6 -- Nessun gestore --

Obiettivi

 Il corso di Letteratura e Cultura Tedesca si propone di offrire un’analisi approfondita e problematizzante della letteratura di lingua tedesca dal periodo del nazionalsocialismo fino alla contemporaneità, con particolare attenzione al rapporto tra scrittura letteraria, storia, ideologia, trauma e memoria culturale. Il percorso intende mettere in luce le forme di continuità e discontinuità che attraversano la letteratura tedesca del secondo Novecento, interrogando il ruolo degli scrittori di fronte alla catastrofe storica, alla divisione della Germania, ai conflitti politici e alle trasformazioni della modernità avanzata.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • analizzare criticamente la letteratura dell’esilio come fenomeno storico, culturale ed estetico specifico dell’area germanofona, riconoscendone le principali tipologie, poetiche e funzioni;

  • comprendere il rapporto tra romanzo, storia e mito nella narrativa prodotta durante e dopo il periodo del nazionalsocialismo, con particolare riferimento alle strategie di rappresentazione della colpa, della responsabilità e della resistenza;

  • interpretare le opere della Exilliteratur, della lirica e del teatro dell’esilio come forme di risposta estetica, etica e politica alla violenza totalitaria;

  • discutere il ruolo della letteratura nella fase del dopoguerra (Germania “punto zero”), valutando criticamente le nozioni di rinascita, rimozione e continuità;

  • analizzare le trasformazioni della letteratura nei due Stati tedeschi, cogliendo le specificità dei sistemi culturali della RFT e della DDR, nonché le loro interazioni e convergenze;

  • comprendere il significato storico-letterario del Gruppo ’47, del dibattito sul realismo e del rapporto tra letteratura e politica negli anni Cinquanta e Sessanta;

  • valutare criticamente le poetiche della testimonianza, dell’autenticità e della documentazione, in relazione ai mutamenti del romanzo, del teatro e della lirica;

  • interpretare la letteratura degli anni Settanta, Ottanta e Novanta alla luce delle categorie di soggettività, disincanto, crisi ideologica e ridefinizione dell’identità;

  • acquisire strumenti teorici e metodologici per l’analisi della letteratura contemporanea di lingua tedesca, incluse le forme più recenti e sperimentali;

  • sviluppare capacità di argomentazione critica avanzata, di lettura comparata e di discussione autonoma dei testi, in prospettiva accademica e di ricerca.

Il corso mira inoltre a consolidare una visione complessa della letteratura come spazio di memoria, conflitto e negoziazione simbolica, favorendo una comprensione storicamente informata e teoricamente consapevole della cultura letteraria germanofona dal Novecento alla contemporaneità.

Bibliografia

 

Bibliografia di riferimento
  • Ladislao Mittner, Storia della letteratura tedesca, Einaudi, Torino, voll. III–V.

Letture consigliate
  • Ingeborg Bachmann, Malina, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Heinrich Böll, Ansichten eines Clowns, Kiepenheuer & Witsch, Köln.

  • Bertolt Brecht, Mutter Courage und ihre Kinder, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Paul Celan, Sprachgitter, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Günter Grass, Die Blechtrommel, Luchterhand, Neuwied.

  • Max Frisch, Biedermann und die Brandstifter, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Uwe Johnson, Jahrestage, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Ernst Jünger, Auf den Marmorklippen, Klett-Cotta, Stuttgart.

  • Wolfgang Koeppen, Tauben im Gras, Suhrkamp, Frankfurt am Main.

  • Thomas Mann, Doktor Faustus, S. Fischer, Frankfurt am Main.

  • Heiner Müller, Die Hamletmaschine, Reclam, Stuttgart.

  • Joseph Roth, Radetzkymarsch, Kiepenheuer & Witsch, Köln.

  • Stefan Zweig, Die Welt von Gestern, S. Fischer, Frankfurt am Main.