Scienze della Nutrizione Umana LM-61
Endocrinologia e nutrizione
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| MED/13 (MEDS-08/A) | 8 | Massimiliano Caprio |
Obiettivi formativi
Il corso si propone di affrontare in dettaglio i concetti generali dell’endocrinologia, utili alla comprensione dei meccanismi alla base del controllo energetico, delle azioni biologiche dei nutrienti e dei principali nutraceutici utilizzati in clinica, al fine di fornire allo studente gli elementi essenziali per comprendere e analizzare le strategie terapeutiche più attuali nelle principali malattie metaboliche.
In ragione dell'analisi affrontata, lo studente, pur senza entrare nella diagnostica e nella terapia che spettano al medico, dovrà apprendere gli elementi essenziali che indicano la presenza di un disturbo del metabolismo. Nell’ambito di questo corso, particolare spazio sarà dedicato alla terapia chetogenica, in ragione della sua attualità e della sua sempre più convalidata efficacia nell’ambito di diversi ambiti clinici. Verrà inoltre approfondito il ruolo dell’integrazione proteica in ambito sportivo, l’importanza del microbiota intestinale, oltre ai principali nutraceutici utilizzati nelle malattie endocrino-metaboliche.
L’insegnamento contribuisce allo sviluppo della capacità di giudizio critico, dell’autonomia nello studio e dell’efficacia comunicativa, in linea con i Descrittori di Dublino e con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
Risultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi
In ragione dell'analisi affrontata, lo studente, pur senza entrare nella diagnostica e nella terapia che spettano al medico, ci si aspetta che apprenda gli elementi essenziali che indicano la presenza di un disturbo del metabolismo e abbia gli strumenti per sviluppare degli adeguati interventi nutrizionali e in ambito nutraceutico, che possono essere utilizzati per la prevenzione e la gestione delle patologie trattate. Si auspica infine che gli studenti acquisiscano, competenze professionali e un pensiero critico autonomo, indispensabili per analizzare i problemi e ideare soluzioni pratiche in modo indipendente.
Conoscenza e capacità di comprensione
Capacità di comprendere la complessità del sistema endocrino nel controllo dell'alimentazione, della fame e della sazietà, l'attuale classificazione dei disturbi del comportamento alimentare ed i percorsi diagnostici oggi disponibili (interpretazione delle fonti).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di rintracciare, tra le conoscenze dell’endocrinologia in nutrizione, quelle più idonee a fornire allo specialista la corretta interpretazione della problematica alimentare e metabolica di un paziente, al fine di individuare l'approccio nutrizionale e nutraceutico più adeguato.
Gli studenti saranno in grado di saper affrontare la risoluzione di problemi nuovi o complessi, anche in contesti interdisciplinari.
Abilità di giudizio
Acquisizione di un metodo che consenta di orientarsi nella ricerca degli strumenti più consoni ad affrontare temi e problemi, anche se non affrontati in precedenza, in ragione della padronanza delle cognizioni tecniche di base e della professionalità che il professionista deve garantire.
Abilità di comunicare
lo studente sarà in grado alla fine del corso di saper:
- utilizzare consapevolmente una terminologia idonea in nutrizione umana
- esprimere in modo efficace e chiaro le problematiche nutrizionali e metaboliche legate ad una scorretta nutrizione
- esprimere e saper trasmettere i principali meccanismi di un intervento nutraceutico correttivo.
Capacità di apprendimento
Allo studente vengono trasmesse le motivazioni ed i metodi per progredire a livelli di conoscenza sempre più avanzati nell'ambito dell’endocrinologia in nutrizione, e delle principali strategie nutraceutiche utilizzati in clinica, mediante approfondimenti atti a sviluppare una adeguata autonomia operativa.
Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici, organizzazione didattica
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente
Modalità di esame
Propedeuticità
L’ordinamento della LM-61 non prevede alcuna propedeuticità
Prerequisiti
Non ricorrono prerequisiti.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Modalità di erogazione del corso:
Il corso è svolto interamente in modalità telematica, con lezioni asincrone (didattica erogativa) e sincrone (per la didattica sincrona)
Per quanto riguarda la didattica sincrona (DS), il docente comunica in piattaforma, tramite le sezioni
“Avvisi" e “Didattica Sincrona”, le attività programmate in modo coerente con i contenuti del corso.
Attività didattiche previste
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica sincrona (DS), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DS per ciascun CFU.
Attività didattica erogativa (20 ore) (40 ore incluso il riascolto):
- 40 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in
considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma.
Attività didattica interattiva (16 ore):
- Lezioni frontali svolte in sincrono (didattica sincrona), della durata di 60 minuti ciascuna, per un totale di 16 ore di didattica sincrona. Il calendario per l'anno accademico 2026/2027 è pubblicato dai docenti in piattaforma didattica, nella sezione “DIDATTICA SINCRONA”. Le date previste per le sessioni di didattica sincrona potranno subire variazioni che saranno comunicate tempestivamente mediante piattaforma.
Attività di autoapprendimento:
Saranno disponibili in piattaforma quiz di autovalutazione, documenti e articoli scientifici.
L'articolazione tra DE e DS, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.
Ricevimento studenti
Il Prof. Massimiliano Caprio è raggiungibile via mail al seguente indirizzo: massimiliano.caprio@uniroma5.it Il ricevimento studenti sarà effettuato, previo appuntamento, in
sezione “Ricevimento on-line” della piattaforma multiversity.
Programma del corso
UNITÀ DIDATTICA 1 – CONCETTI GENERALI DI ENDOCRINOLOGIA– 1 CFU
1. Introduzione al corso
2. Feedback e meccanismi di azione ormonale
3. Principali meccanismi di insulino-resistenza
4. Approccio alla patologia tiroidea
5. Fisiopatologia dell’aterosclerosi: sviluppo e progressione della placca
UNITÀ DIDATTICA 2 – TERAPIA METABOLICA CHETOGENICA – CONCETTI GENERALI– 1,5 CFU
6. Storia della dieta chetogenica
7. Basi biochimiche della terapia chetogenica 1
8. Basi biochimiche della terapia chetogenica 2
9. Basi biochimiche della terapia chetogenica 3
10. Indicazioni e controindicazioni alla dieta chetogenica 1
11. Indicazioni e controindicazioni alla dieta chetogenica 2
12. Dieta chetogenica e funzione renale
13. Azioni biologiche centrali e periferiche dei corpi chetonici 1
14. Azioni biologiche centrali e periferiche dei corpi chetonici 2
UNITÀ DIDATTICA 3 – TERAPIA CHETOGENICA E MALATTIE METABOLICHE– 2,5 CFU
15. Farmacologia e farmaco-economia dell’obesità
16. Strategie a confronto: dieta ipocalorica classica vs terapia chetogenica
17. Effetti sul tessuto muscolare scheletrico: terapia chetogenica e sarcopenia
18. Effetti sul fegato: terapia chetogenica e steatosi epatica
19. Effetti sulla glicemia: gestione della farmacoterapia nel diabete mellito tipo 2
20. Dieta chetogenica e complicanze cardiovascolari
21. Dieta chetogenica e sindrome dell’ovaio policistico
22. Dieta chetogenica nel trattamento pre-chirurgia bariatrica
23. Realizzazione di uno schema di dieta chetogenica
24. Importanza dell’integrazione dei micronutrienti
25. Eterogeneità della risposta ponderale alla terapia chetogenica
26. Gestione del paziente nel lungo termine: ruolo del counseling
UNITÀ DIDATTICA 4 – TERAPIA CHETOGENICA E CEFALEA – 1 CFU
27. Fisiopatologia della cefalea
28. Razionale della terapia chetogenica nella cefalea
29. Studi esistenti su terapia chetogenica e cefalee
30. Terapia chetogenica e gestione pratica del paziente affetto da cefalea
UNITÀ DIDATTICA 5 – ALIMENTAZIONE E SPORT– 0,5 CFU
31. L’integrazione proteica per l’attività sportiva 1
32. L’integrazione proteica per l’attività sportiva 2
33. Caffeina, alcaloidi e miglioramento della performance sportiva
UNITÀ DIDATTICA 6 – MICROBIOTA– 0,5 CFU
34. Microbiota intestinale: generalità
35. Microbiota intestinale: alimentazione e obesità
UNITÀ DIDATTICA 7 – NUTRACEUTICA ED ENDOCRINOLOGIA– 1 CFU
36. Inositolo e funzionalità tiroidea
37. Inositolo: utilizzo nella PCOS e nella sindrome metabolica
38. Ipolipemizzanti
39. I mattoni della dieta mediterranea: oleuropeina e resveratrolo
40. Nutraceutica e fertilità femminile
È requisito essenziale per affrontare correttamente l’esame seguire le lezioni del corso per l'intera durata delle registrazioni, nella sequenza in cui sono presentate in piattaforma. È consigliata la consultazione degli articoli scientifici e reviews che verranno indicate durante lo svolgimento delle lezioni. Questo materiale didattico costituisce parte integrante del programma di studio per l’approfondimento degli argomenti trattati. La corretta comprensione di tali testi scientifici è inoltre da considerarsi come efficace strumento di autovalutazione.
Testi consigliati
Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi a stampa, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:
"Trattato Italiano di Nutraceutica Clinica", Editore: Scripta Manent Edizioni
a cura di Arrigo F. G. Cicero
Del materiale didattico faranno parte anche articoli di ricerca e reviews selezionati dal docente e inseriti in piattaforma in formato elettronico per la loro consultazione.
Lezioni
Introduzione al corso
Feedback e meccanismi di azione ormonale
Principali meccanismi di insulino-resistenza
Approccio alla patologia tiroidea
Fisiopatologia dell'aterosclerosi: sviluppo e progressione della placca
Storia della dieta chetogenica
Basi biochimiche della terapia chetogenica 1
Basi biochimiche della terapia chetogenica 2
Basi biochimiche della terapia chetogenica 3
Indicazioni e controindicazioni alla dieta chetogenica 1
Indicazioni e controindicazioni alla dieta chetogenica 2
Dieta chetogenica e funzione renale
Azioni biologiche centrali e periferiche dei corpi chetonici 1
Azioni biologiche centrali e periferiche dei corpi chetonici 2
Farmacologia e farmaco-economia dell'obesità
Strategie a confronto: dieta ipocalorica classica vs terapia chetogenica
Effetti sul tessuto muscolare scheletrico: terapia chetogenica e sarcopenia
Effetti sul fegato: terapia chetogenica e steatosi epatica
Effetti sulla glicemia: gestione della farmacoterapia nel diabete mellito tipo 2
Dieta chetogenica e complicanze cardiovascolari
Dieta chetogenica e sindrome dell'ovaio policistico
Dieta chetogenica nel trattamento pre-chirurgia bariatrica
Realizzazione di uno schema di dieta chetogenica
Importanza dell'integrazione dei micronutrienti
Eterogeneità della risposta ponderale alla terapia chetogenica
Gestione del paziente nel lungo termine - ruolo del counseling
Fisiopatologia della cefalea
Razionale della terapia chetogenica nella cefalea
Studi esistenti su terapia chetogenica e cefalee
Terapia chetogenica e gestione pratica del paziente affetto da cefalea
L'integrazione proteica per l'attività sportiva 1
L'integrazione proteica per l'attività sportiva 2
Caffeina, alcaloidi e miglioramento della performance sportiva
Microbiota intestinale: generalità
Microbiota intestinale: alimentazione e obesità
Inositolo e funzionalità tiroidea
Inositolo: utilizzo nella PCOS e nella sindrome metabolica
Ipolipemizzanti
I mattoni della Dieta Mediterranea: oleuropeina e resveratrolo
Nutraceutica e fertilità femminile