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Scienze della Nutrizione Umana LM-61

Diritto ed economia dei consumi

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
IUS/01 - SECS-P/08 (GIUR-01/A - ECON-07/A) 10 -- Nessun gestore --

Obiettivi Formativi

MODULO DIRITTO

Il Corso è finalizzato allo studio delle problematiche relative alla tutela dei diritti dei consumatori dei prodotti alimentari e degli aspetti giuridici più rilevanti che - alla luce delle più pertinenti disposizioni normative - scandiscono il rapporto che lega la circolazione di questa particolare categoria di prodotti alla protezione dell’individuo. Attraverso la disamina delle linee generali del quadro normativo comunitario e nazionale teso alla consumer protection, il Corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici indispensabili per poter operare quali professionisti del settore. A livello metodologico, oltre all’analisi delle figure coinvolte nel rapporto di consumo ed alle tipologie di beni che possono essere immesse sul mercato, l’attenzione è focalizzata allo studio del diritto alla sicurezza alimentare che pervade il corpus normativo di riferimento nonché alle regole che governano l’etichettatura, la pubblicità commerciale e la corretta informazione dei prodotti alimentari destinati al consumo dell’individuo.

 

MODULO DI ECONOMIA

Per quanto riguarda gli aspetti economici, il corso si propone di offrire conoscenze in merito alle dinamiche di domanda della domanda e offerta, con l'obiettivo di identificare gli elementi che influenzano la domanda e l'offerta dei beni nel settore alimentare. In aggiunta si andranno ad analizzare le relazioni tra beni e verranno presi in esame modelli di consumo alimentare in ottica evolutiva. Maggiormente in dettaglio, nella prima sezione si andranno a fornire le conoscenze in merito agli elementi che influiscono sulla domanda di un bene a livello singolo e aggregato; si porrà poi l’attenzione all’offerta ed al consumo, descrivendo anche le principali forme di mercato ed esaminando le relazioni tra beni e le dinamiche prezzo-bene, con l’obiettivo di fornire conoscenze per stabilire nessi di relazioni tra più variabili. Nella terza sezione, le conoscenze verranno contestualizzate in ambito socio-economico, andando così a studiare le dinamiche dei consumi e la loro funzione in ottica evolutiva. Infine nell’ultima sezione ampio spazio è lasciato ai consumi alimentari, indagandone le dinamiche storiche ed i modelli, fino a tracciare gli aspetti attuali del marketing dell’alimentazione.

Risultati di apprendimento attesi

In ragione dell’analisi affrontata, ci si attende:

 

Conoscenza e capacità di comprensione

MODULO DI DIRITTO: Conoscenza e comprensione delle regole giuridiche di base e di settore che disciplinano le modalità attraverso le quali un bene alimentare destinato ad essere immesso sul mercato debba essere prodotto, etichettato, pubblicizzato e poi consumato dalla persona che gode di diritti fondamentali, quali quello alla salute ed alla sicurezza alimentare.

MODULO DI ECONOMIA: Conoscenza e comprensione delle regole economiche di base, con particolare riferimento al consumo. Comprensione dei meccanismi che regolano domanda e offerta nonché delle dinamiche che influiscono sulle scelte dei consumatori in relazione ai vincoli di bilancio degli stessi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

MODULO DI DIRITTO: Capacità di interpretazione delle fonti, dell’organizzazione e dell’ordinamento e capacità di verifica della loro applicazione al caso concreto, in ragione dell’acquisita consapevolezza della prioritaria importanza della tutela del consumatore-destinatario finale del prodotto alimentare e degli strumenti che il legislatore concepisce a sua tutela.

MODULO DI ECONOMIA: Capacità di conoscenza di rintracciare, tra le regole apprese, quelle idonee a fornire la soluzione anche di casi concreti.

 

Abilità di giudizio

MODULO DI DIRITTO: Acquisizione di un metodo che consenta di orientarsi, nell’ambito del sistema giuridico, nella ricerca degli strumenti più consoni ad affrontare temi e problemi anche non affrontati in precedenza, alla luce della presa contezza del fatto che l’osservanza delle norme giuridiche analizzate, costituisca, per il professionista del settore, lo strumento per operare al meglio nel modo del lavoro.

MODULO DI ECONOMIA: Acquisizione di un metodo che consenta di orientarsi, nell’ambito del sistema economico, nella ricerca degli strumenti più consoni ad affrontare temi e problemi affrontati nel corso, alla luce dell'evoluzione dei modelli di consumo alimentari, in modo da conseguire una visione critica della relazione tra consumo, contesto sociale e dinamiche reddituali dei singoli.

 

Abilità di comunicare

MODULO DI DIRITTO: Padronanza della terminologia giuridica e capacità dell’impiego di un lessico adeguato e corretto per l’esposizione degli argomenti trattati.

MODULO DI ECONOMIA: Padronanza della terminologia economica e capacità dell’impiego di un lessico adeguato e corretto per l’esposizione degli argomenti trattati nell’insegnamento.

 

Capacità di apprendimento

MODULO DI DIRITTO: Capacità di sviluppare le cognizioni e le tecniche apprese per continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

MODULO DI ECONOMIA: Capacità di sviluppare i contenuti e le tecniche apprese per continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Programma del corso

Il corso si suddivide in due moduli: il primo giuridico (IUS01), l'altro economico (P08).

Il modulo di DIRITTO DEI CONSUMI si compone di 3 sezioni.

La prima parte – di carattere generale – esamina la disciplina generale e le nozioni basilari del diritto privato e in particolare: ordinamento giuridico e diritto, fonti del diritto; fonti comunitarie; gerarchia; applicazione ed interpretazione delle leggi.

La Seconda parte, c.d. “orizzontale”, analizza invece la fisionomia dei diversi tipi di soggetti coinvolti nel rapporto di consumo dei prodotti alimentari ed i diritti dei quali sono titolari concentrandosi su: il diritto dei consumi ed i soggetti, il consumatore, il consumatore medio ed il consumatore specializzato; il consumatore vulnerabile; il professionista, il produttore, il distributore; l’evoluzione della tutela consumeristica in Europa; l’evoluzione della tutela consumeristica in Italia; il Codice del Consumo; i diritti del consumatore nel rapporto di consumo; i diritti del consumatore – cittadino: il diritto alla salute, il diritto alla sicurezza alimentare.

La terza parte, infine, tratta in maniera approfondita il regime speciale cui debbono reputarsi assoggettate la produzione, la veicolazione delle informazioni e la circolazione dei prodotti alimentari e in particolare: il diritto alla sicurezza alimentare in Europa col Regolamento n. 178/2002; il diritto alla sicurezza alimentare in Europa dopo il Regolamento n. 178/2002: il Regolamento 1169/2011 (etichettatura, tabelle nutrizionali, informazioni obbligatorie ed informazioni volontarie, pubblicità e claim); la sicurezza alimentare in Italia. La sicurezza alimentare nel Codice del Consumo; la sicurezza dei prodotti nel Codice del Consumo; ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare; applicazione pratica delle norme sull’etichettatura dei prodotti alimentari (preconfezionati, sfusi e preincartati, dei prodotti con allergeni, dei prodotti di qualità dop igp stg, dei prodotti ogm); ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare. la pubblicità dei prodotti alimentari; pratiche concorrenziali sleali in materia di prodotti alimentari; mendacio pubblicitario. Sentenze e casi pratici; “adr” per il consumatore: l’antitrust. casi; sanzioni per il professionista.

 

Il modulo di ECONOMIA DEI CONSUMI tratta i seguenti temi: dinamiche della domanda e dell'offerta di beni; relazioni tra beni; le teorie inflazionistiche; le dinamiche dei consumi, Vi è poi una sezione relativa alle dinamiche dei consumi alimentari in Italia e alle leggi dei consumi alimentari. Inoltre è presente una sezione specifica dedicata ad esercizi pratici.

Nello specifico si elencano i contenuti sinteticamente: approcci di studio dell’economia dei consumi, domanda e offerta, i consumi, elasticità della domanda e dell’offerta, prezzo e forme di mercato, vincolo di bilancio, curve di indifferenza e utilità, produzione consumo e risparmio, consumo critico e consumismo, fattori che influenzano il consumo, indicatori economici, inflazione ed occupazione, la moneta, teorie della moneta e politica monetaria, politica fiscale e benessere, introduzione ai consumi alimentari, consumi cicli economici e disuguaglianze, i consumi alimentari in Italia, accenni di marketing e nuove tendenze di consumo. 

Testi consigliati

I docenti consigliano l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi a stampa:

 

MODULO DIRITTO DEI CONSUMI:

·      P. Perlingieri, Diritto civile nella legalità costituzionale secondo il sistema italo-europeo. Il sistema italo-europeo delle fonti, Vol. 2;

·      G. Perlingieri, Il diritto civile tra principi e regole, 2022;

·      S. Pagliantini, Diritto contrattuale dei consumatori, 2022.

 

MODULO ECONOMIA:

·      G. Garofalo Micro-macro economia. I concetti di base, 2015

Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti ulteriori rispetto a quelli accertati al momento dell’iscrizione dello studente.

Propedeuticità

 Non è prevista alcuna propedeuticità.

Ricevimento studenti

Gli studenti sono ricevuti tutti i giorni, previo appuntamento, in presenza in sede a Roma o online su Zoom. 

 

 

Modulo di Economia

Il docente è contattabile online al seguente indirizzo mail: G. Maione: gennaro.maione@uniroma5.it

 

Modulo di Diritto

La docente è contattabile online al seguente indirizzo mail: R. Marseglia: rachele.marseglia@uniroma5.it  

Organizzazione didattica esami 2026/2027

Il corso è svolto interamente in modalità telematica e prevede, complessivamente, 50 ore di didattica erogativa asincrona (DE) e 20 ore di didattica innovativa sincrona (DI). Per ogni CFU, sono previste 7 ore di attività didattica, ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI. L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.  

Attività didattiche previste

Attività didattica erogativa: 25 ore (50 ore incluso il riascolto): 50 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma.  

Attività didattica interattiva: 20 lezioni frontali svolte in sincrono, della durata di circa 60 minuti ciascuna, da calendarizzare. L’avviso sarà comunicato attraverso la piattaforma didattica. 

Attività di autoapprendimento: Materiale di studio ed articoli scientifici inerenti ai i contenuti del corso sono disponibili in piattaforma per approfondimento degli argomenti trattati da parte degli studenti.

Lo studente ha a disposizione tre opzioni per svolgere gli esami di profitto nell’ anno accademico 2026-2027.

 

Opzione ibrida (a distanza/in presenza):

Prova intermedia online

• 24 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 opzioni di risposta. La risposta corretta è una e, in caso di risposte errate o mancanti, non sarà attribuita alcuna penalità.

• Per questo insegnamento da 10 CFU, la prova intermedia verterà su 40 videolezioni:

 

Modulo di Diritto

1. Il diritto e l'ordinamento giuridico. Prima parte

2. Il diritto e l'ordinamento giuridico. Seconda parte

3. La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. Prima parte

4. La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. Seconda parte

5. La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. La gerarchia delle fonti. Prima parte

6. La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. La gerarchia delle fonti. Seconda parte

7. L'applicazione e l'interpretazione del diritto. Prima parte

8. L'applicazione e l'interpretazione del diritto. Seconda parte

9. Il diritto dei consumi. I soggetti. Il consumatore in generale

10. Le varie figure di consumatori. Il consumatore medio

11. Le varie figure di consumatori. Il consumatore vulnerabile

12. La parte forte del rapporto di consumo. Il professionista

13. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Europa

14. Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia

15. I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo. La legislazione nazionale

16. I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo

17. I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo. Il diritto alla salute

18. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore. Il reg. 178/2002

19. Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore. Dopo il reg. 178/2002

20. La sicurezza alimentare in Italia

21. La sicurezza dei prodotti nel codice del consumo

22. Ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare. L'etichettatura

23. Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura dei prodotti alimentari

24. Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura ai prodotti preconfezionati

25. Applicazione pratiche delle norme sull'etichettatura ai prodotti sfusi e preincarti ed ai prodotti con allergeni

26. Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura ai prodotti di qualità ed OGM

27. Ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare. La pubblicità

28. Pubblicità ingannevole. Rimedi

29. L'ingannevolezza della pubblicità dei prodotti alimentari. Casi pratici e decisioni. Prima parte

30. L'ingannevolezza della pubblicità dei prodotti alimentari. Casi pratici e decisioni. Seconda parte. Responsabilità e sanzioni 

 

Modulo di Economia

1. Approccio di studio dell'economia dei consumi

2. Domanda e offerta

3. I consumi

4. Elasticità della domanda e dell'offerta

5. Prezzo e forme di mercato

6. Vincolo di bilancio

7. Curve di indifferenza e utilità

8. Produzione, consumo e risparmio

9. Consumo critico e consumismo

10. Fattori che influenzano il consumo

 

Prova di profitto finale in presenza

• La prova di profitto finale si svolge in una delle sedi UTSR su territorio nazionale e verte su 7 domande a risposta multipla (6 domande ordinarie più una domanda aggiuntiva per l’eventuale attribuzione della lode). La domanda dedicata alla lode verrà considerata esclusivamente nel caso in cui tutte le precedenti 30 domande siano state svolte correttamente. La risposta corretta è una e, in caso di risposte errate o mancanti, non sarà attribuita alcuna penalità.

• Per questo insegnamento da 10 CFU la prova finale riguarderà le ultime 10 videolezioni:

 

Modulo di Economia

11. Indicatori economici

12. Inflazione ed occupazione

13. La moneta

14. Teorie della moneta e politica monetaria

15. Politica fiscale e benessere

16. Introduzione ai consumi alimentari

17. Consumi, cicli economici e disuguaglianze

18. I consumi alimentari in Italia I

19. I consumi alimentari in Italia II

20. Accenni di marketing e nuove tendenze di consumo

 

Opzione esame unico in presenza (tablet)

• La prova è composta da 31 domande a risposta multipla, ciascuna con 4 opzioni di risposta (la risposta corretta è una). L’esame unico verterà sull’intero programma del corso.

 

Opzione esame orale in presenza

Lo studente ha la possibilità di svolgere l’esame di profitto a Roma in modalità orale. Questa modalità riguarderà l’intero programma dell’insegnamento. Gli esami orali in presenza si svolgeranno nei mesi di febbraio e settembre 2027.

 

Oltre alla prova d'esame finale, il percorso prevede attività di Didattica Interattiva sincrona e test di fine lezione (test di premialità) che consentono alle studentesse e agli studenti di monitorare il proprio apprendimento attraverso momenti di verifica progressiva e consolidamento delle conoscenze.

La partecipazione alle attività di Didattica Interattiva sincrona consente di maturare una premialità fino a 2 punti, attribuiti in funzione della qualità della partecipazione alle attività e dell'esito dei test di premialità precedenti alla prova intermedia. L’accesso alle prove di valutazione e i criteri per il conseguimento dei punti premialità seguono il Regolamento d’Ateneo.

I punti premialità vengono attribuiti automaticamente al voto conseguito dallo studente in sede di prova intermedia e concorrono al raggiungimento del punteggio minimo per superare la prova (15 punti). In caso di scelta di svolgere l’esame unico in presenza (tablet oppure orale), i punti premiali eventualmente maturati attraverso la partecipazione alle attività didattiche sincrone (massimo di 2 punti) verranno attribuiti al voto conseguito dallo studente in sede di prova.

Le modalità d'esame descritte sono progettate per valutare il grado di comprensione delle nozioni teoriche e la capacità di applicazione delle stesse e consentiranno di valutare il livello di competenza e l'autonomia di giudizio maturati dalla studentessa e dallo studente. Le abilità di comunicazione e la capacità di apprendimento saranno valutate anche attraverso le interazioni dirette che avranno lungo durante la fruizione dell'insegnamento.

Lezioni

Il diritto e l'ordinamento giuridico. Prima parte

Il diritto e l'ordinamento giuridico. Seconda parte

La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. Prima parte

La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. Seconda parte

La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. La gerarchia delle fonti. Prima parte

La catalogazione delle norme e delle fonti del diritto. La gerarchia delle fonti. Seconda parte

L'applicazione e l'interpretazione del diritto. Prima parte

L'applicazione e l'interpretazione del diritto. Seconda parte

Il diritto dei consumi. I soggetti. Il consumatore in generale

Le varie figure di consumatori. Il consumatore medio

Le varie figure di consumatori. Il consumatore vulnerabile

Approccio di studio dell'economia dei consumi

La parte forte del rapporto di consumo. Il professionista

Domanda e offerta

Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Europa

I consumi

Le tappe evolutive della tutela del consumatore nel rapporto di consumo in Italia

Elasticità della domanda e dell'offerta

I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo. La legislazione nazionale

Prezzo e forme di mercato

I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo

Vincolo di bilancio

I diritti dei consumatori nel rapporto di consumo. Il diritto alla salute

Curve di indifferenza e utilità

Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore. Il reg. 178/2002

Produzione, consumo e risparmio

Il diritto alla sicurezza alimentare del consumatore. Dopo il reg. 178/2002

Consumo critico e consumismo

La sicurezza alimentare in Italia

Fattori che influenzano il consumo

La sicurezza dei prodotti nel codice del consumo

Indicatori economici

Ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare. L'etichettatura

Inflazione ed occupazione

Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura dei prodotti alimentari

La moneta

Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura ai prodotti preconfezionati

Teorie della moneta e politica monetaria

Applicazione pratiche delle norme sull'etichettatura ai prodotti sfusi e preincarti ed ai prodotti con allergeni

Politica fiscale e benessere

Applicazione pratica delle norme sull'etichettatura ai prodotti di qualità ed OGM

Introduzione ai consumi alimentari

Ambito di applicazione delle norme sulla sicurezza alimentare. La pubblicità

Consumi, cicli economici e disuguaglianze

Pubblicità ingannevole. Rimedi

I consumi alimentari in italia I

L'ingannevolezza della pubblicità dei prodotti alimentari. Casi pratici e decisioni. Prima parte

I consumi alimentari in Italia II

L'ingannevolezza della pubblicità dei prodotti alimentari. Casi pratici e decisioni. Seconda parte. Responsabilità e sanzioni

Accenni di marketing e nuove tendenze di consumo