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Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione LM-63

Diritto e politiche delle organizzazioni europee e internazionali

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
IUS/14 (GIUR-10/A) 6 Francesca Maoli

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti una panoramica completa delle regolamentazioni e delle politiche delle organizzazioni europee e internazionali; favorisce la comprensione del modo di operare dei sistemi normativi di queste organizzazioni; sviluppa le competenze metodologiche necessarie per fornire consulenze legali e politiche informate, preparando così gli studenti per ruoli che richiedono tale expertise. 

Al termine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito conoscenze avanzate e competenze metodologiche relative alla struttura e al funzionamento delle principali organizzazioni governative internazionali; saranno in grado di comprendere situazioni giuridiche complesse e disporranno degli strumenti necessari per sviluppare un pensiero giuridico critico e autonomo e proporre soluzioni innovative. 

L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi complessivi del Corso di Studi, in quanto gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per affrontare le problematiche contemporanee che riguardano la partecipazione dello Stato alle organizzazioni internazionali e l’influenza che queste ultime esercitano sul quadro normativo nazionale, al fine di contribuire all’innovazione delle politiche pubbliche e delle dinamiche sociali, orientandole verso soluzioni innovative e sostenibili. 

Risultati di apprendimento attesi

 

I risultati di apprendimento attesi al termine dell’insegnamento sono i seguenti: 

Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscenza dei sistemi normativi che regolano le organizzazioni europee e internazionali, nonché dei principi sottostanti delle principali politiche da esse decise; conoscenza e comprensione della struttura e della funzione dell'ordinamento giuridico internazionale e, in particolare, delle interazioni tra diritto e politica e le problematiche attuali affrontate da queste organizzazioni; capacità di ragionare in modo originale su problemi giuridici complessi che riguardano la summenzionata interazione. 


Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di identificare, interpretare e applicare le norme europee e internazionali rilevanti per la soluzione di problemi concreti; di esprimere concetti giuridici complessi e raccomandazioni politiche in modo efficace. Capacità di leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici, testi di sentenze delle Corti internazionali; provvedimenti delle organizzazioni internazionali;


Abilità di giudizio

Capacità di comprendere situazioni giuridiche complesse; acquisizione degli strumenti necessari per sviluppare un pensiero giuridico critico e autonomo e proporre soluzioni innovative in contesti complessi. 


Abilità di comunicare

Capacità di esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato. Capacità di adattare il proprio stile comunicativo per soddisfare le esigenze di diversi pubblici, specialisti e non.


Capacità di apprendimento

Capacità di impegnarsi autonomamente con testi normativi, amministrativi, scientifici, per rimanere aggiornati sugli sviluppi del diritto e delle politiche europee e internazionali e applicarli al proprio contesto professionale. 

Programma del corso

L’insegnamento si propone di analizzare e di approfondire lo studio del Diritto delle organizzazioni internazionali, in modo da fornire allo studente gli strumenti per comprendere, analizzare criticamente e applicare i principi, gli istituti e le regole che sovrintendono il funzionamento delle principali organizzazioni internazionali. 

In particolare, l’insegnamento intende approfondire lo studio di principi, organi, funzioni e atti delle principali organizzazioni internazionali, con particolare riguardo all’interazione con l’ordinamento italiano e le sue articolazioni amministrative.

A tal fine, l’insegnamento prevede lo studio dei seguenti argomenti: natura, funzioni, competenze e struttura delle organizzazioni internazionali; questioni di membership; le rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali; le relazioni esterne delle organizzazioni internazionali; l’Unione europea: le logiche e funzionamento del quadro istituzionale, le competenze, il rapporto tra l’Unione europea e gli ordinamenti degli Stati membri; i principi del primato del diritto UE e dell’efficacia diretta; la partecipazione delle amministrazioni nazionali ai processi decisionali UE; l’attuazione multilivello delle politiche UE; le politiche UE di supporto alla riforma della pubblica amministrazione; la governance europea in materia economica e monetaria; la politica UE della concorrenza; l’ONU, le sue agenzie specializzate e il sistema di monitoraggio circa il rispetto dei diritti umani; il Consiglio d’Europa e il sistema CEDU; la tutela dei diritti fondamentali nel sistema UE; cenni su lotta alla corruzione, governance digitale e sfide globali della sostenibilità.

Testi consigliati

  Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con i seguenti testi, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:

P. Pennetta et al, Diritto delle organizzazioni internazionali, Wolters Kluwer, 2024

B. Conforti . C. Focarelli, Le Nazioni Unite, CEDAM, 2023

Calendario

Si prega di consultare il sito dell'Ateneo. 

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

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Modalità di esame

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Propedeuticità

Nessuna 

Prerequisiti

  L’insegnamento presuppone la conoscenza delle nozioni di base del Diritto internazionale e del Diritto dell’Unione europea.

Organizzazione didattica

Modalità di erogazione del corso:

Il corso è svolto interamente in modalità telematica, con lezioni asincrone (didattica erogativa) e sincrone (per la didattica interattiva).

Attività didattiche previste:

Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU. 

Attività didattica erogativa: N. 30 lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma.

Attività didattica interattiva: N. 12 lezioni di didattica interattiva sincrona, della durata di 1 ora ciascuna, tenute dal docente in piattaforma. 

Attività di autoapprendimento: Per le attività di autoapprendimento sono previsti specifici test di verifica nella pagina del corso, presente in piattaforma. L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.

Ricevimento studenti

  La docente è raggiungibile via mail al seguente indirizzo: francesca.maoli@uniroma5.it, cui è possibile scrivere per concordare un appuntamento. 

Lezioni

Evoluzione storica dell'integrazione europea

Il mercato unico: aspetti generali

Diritto e politiche delle organizzazioni europee e internazionali

Il principio di non discriminazione e la libera circolazione

La libera circolazione delle merci: considerazioni generali

Libertà di circolazione merci: il divieto di ostacoli di natura fiscale

Libertà di circolazione merci: considerazioni generali sul divieto di ostacoli di natura non fiscale

Le misure di effetto equivalente alle restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione: tipologie

Libera circolazione delle merci: eccezioni

La libera circolazione dei lavoratori: caratteri generali

La libera circolazione dei lavoratori: diritto di soggiorno e parità di trattamento

La libera circolazione dei servizi: profili generali

La libera circolazione dei servizi: il diritto di stabilimento

La libera circolazione dei servizi: la libera prestazione di servizi

La libera circolazione dei capitali

La disciplina della concorrenza: cenni storici

La disciplina della concorrenza: il quadro normativo e istituzionale

I concetti generali della disciplina della concorrenza: la nozione di impresa

I concetti generali della disciplina della concorrenza: il mercato rilevante

I concetti generali della disciplina della concorrenza: il pregiudizio al commercio degli Stati membri, l'ambito di applicazione territoriale e l'applicazione parallela

Azione pubblica e mercati: misure statali e principio di leale collaborazione

Azione pubblica e mercati: l'art. 106(1) TFUE

Azione pubblica e mercati: l'art. 106(2) TFUE

Unione economica e monetaria: l'evoluzione storica

Unione economica e monetaria: la geometria variabile e l'asimmetria istituzionale

Unione economica e monetaria: il coordinamento delle politiche economiche e la procedura di disavanzi eccessivi

Unione economica e monetaria: il divieto finanziamento, di accesso privilegiato e di salvataggio, l'assistenza

Unione economica e monetaria: la politica monetaria

Unione economica e monetaria alla prova delle crisi

L'Unione economica e monetaria alla prova della crisi: la dimensione sociale dell'UE