Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate LM-67
Prevenzione e Rieducazione motoria attraverso l'Esercizio Fisico
| Settore scientifico disciplinare | Numero crediti formativi (CFU) | Docente |
| M-EDF/01 (MEDF-01/A) | 7 | -- Nessun gestore -- |
Risorse
I docenti consigliano l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides) con i seguenti testi, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:
1) "American college of sport medicine (ACSM): Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico" Calzetti/Mariucci editori. II edizione italiana
2) "Attività fisica adattata- strategia di contrasto alla cronicità". Lorenzo Panella. Casa editrice: Edi Ermes
3) "Advanced cardiovascular exercise physiology".Denise L.Smith and Bo Fernhall. Casa editrice: Human Kinetics
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Obiettivi
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve acquisire un linguaggio specifico e una conoscenza approfondita della disciplina e degli argomenti essenziali dell’insegnamento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente, attraverso una buona padronanza della materia, basata anche sulla capacità di effettuare collegamenti tra argomenti differenti, deve essere in grado di applicare la conoscenza acquisita durante il corso ai casi pratici che gli vengono sottoposti.
Abilità di giudizio
Attraverso l’acquisizione di competenze specifiche maturate durante il corso, ci si attende dallo studente il raggiungimento di uno standard elevato di giudizio critico riguardo la prescrizione dell’esercizio in ambito cardiologico
Abilità di comunicare
Lo studente deve dimostrare piena sintonia col linguaggio giuridico-organizzativo e buone capacità di comunicazione.
Capacità di apprendimento
L’acquisizione delle nozioni sviluppate durante il corso deve essere lo strumento che lo studente ha a disposizione per una migliore comprensione delle problematiche connesse al proprio specifico ambito lavorativo extra-universitario.
Altro
Attività didattica
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 2,5 ore di DE (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) e di 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU.
Attività didattica erogativa (40 ore):
· n. 40 lezioni frontali, videoregistrate della durata di circa 30 minuti ciascuna, sempre disponibili in piattaforma didattica (ogni videolezione corrisponde a 1 ora di didattica erogativa considerando la necessità di riascolto)
· slides e dispense sempre disponibili in piattaforma didattica
· normativa e contrattualistica inerenti agli argomenti delle videolezioni sempre disponibili in piattaforma didattica
Attività didattica interattiva:
· approfondimenti interattivi in aula virtuale da 60 minuti, svolti in modalità sincrona e secondo il calendario didattico pubblicato in piattaforma
· attività di approfondimento e confronto con gli studenti tramite i fora tematici inseriti nella piattaforma didattica
· attività inerenti alle tesi di laurea
Attività di autoapprendimento:
Ciascuna videolezione è corredata da un test di autovalutazione composto da n. 5 domande
Ricevimento studenti
I docenti sono costantemente reperibili via e-mail per chiarimenti e supporto. Su richiesta
degli studenti, è possibile organizzare incontri interattivi in videoconferenza, concordando
preventivamente la data.
Descrizione
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze applicative finalizzate alla promozione della salute e del benessere attraverso l'esercizio fisico, con particolare riferimento sia all'ambito della riabilitazione e della performance sportiva, sia all'esercizio fisico adattato nelle patologie cardiovascolari croniche.
Ambito della riabilitazione e della performance sportiva
Il corso intende fornire le conoscenze scientifiche e metodologiche necessarie per comprendere e applicare i principi della riabilitazione sportiva e del recupero funzionale dell'atleta, nel rispetto delle più recenti evidenze scientifiche e delle linee guida internazionali, sia negli sport individuali sia negli sport di squadra.
Al termine del percorso formativo, lo studente sarà in grado di:
- conoscere l'epidemiologia, i meccanismi eziopatogenetici e i principali fattori di rischio degli infortuni più frequenti in ambito sportivo;
- progettare e sviluppare protocolli riabilitativi personalizzati in relazione alla tipologia di lesione e alle caratteristiche dell'atleta;
- utilizzare strumenti e metodologie di valutazione funzionale per monitorare le diverse fasi del percorso riabilitativo;
- interpretare criticamente la letteratura scientifica al fine di supportare il processo decisionale clinico e l'individualizzazione degli interventi;
- elaborare programmi di Return to Training (RTT) e Return to Play (RTP) basati su criteri oggettivi e sulle migliori evidenze disponibili.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al ruolo del professionista dell'esercizio fisico nell'équipe multidisciplinare coinvolta nella gestione dell'atleta infortunato, evidenziando l'importanza dell'integrazione tra le diverse figure sanitarie e tecnico-sportive. Saranno approfonditi i principi che regolano una corretta pianificazione del percorso riabilitativo, con l'obiettivo di ridurre il rischio di subsequent injury e di recidiva, favorendo un ritorno sicuro e sostenibile all'attività sportiva.
Ambito dell'esercizio fisico adattato nelle patologie cardiovascolari
Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per progettare, prescrivere, implementare e valutare programmi di esercizio fisico adattato destinati a soggetti affetti da patologie cardiovascolari croniche, nel rispetto dei principi della medicina basata sulle evidenze e delle più recenti linee guida nazionali e internazionali.
Al termine dell'insegnamento, gli studenti saranno in grado di:
- comprendere le basi fisiologiche e fisiopatologiche delle risposte e degli adattamenti cardiovascolari all'esercizio fisico;
- conoscere le principali patologie cardiovascolari croniche e i fattori di rischio associati alla sedentarietà e agli stili di vita non salutari;
- valutare le caratteristiche cliniche e funzionali del paziente al fine di individuare il programma di esercizio più appropriato;
- progettare programmi di esercizio fisico personalizzati, sicuri ed efficaci, tenendo conto delle esigenze individuali, delle comorbidità e dei differenti contesti clinico-assistenziali;
- monitorare la risposta all'esercizio e valutarne gli effetti sulla capacità funzionale, sulla qualità di vita e sulla prevenzione delle complicanze cardiovascolari.
Il percorso formativo intende infine sviluppare negli studenti un approccio multidisciplinare alla prescrizione dell'esercizio fisico come strumento terapeutico, promuovendo la capacità di integrare le competenze acquisite con quelle delle altre figure professionali coinvolte nei percorsi di prevenzione, riabilitazione e promozione della salute.
Programma del corso
PARTE I
1. Anatomia e fisiologia cardiovascolare
2. Fisiologia dell’esercizio
3. Risposta cardiovascolare all’esercizio
4. Prevenzione cardiovascolare
5. Esercizio fisico ed ipertensione
6. Aterosclerosi parte 1
7. Aterosclerosi parte 2
8. Elettrocardiogramma
9. Aritmie
10. Cardiopatia ischemica cronica
11. Esercizio e cardiopatia ischemica
12. Malattie valvolari
13. Sincope
14. Adattamenti cardiaci al training fisico
15. Scompenso cardiaco parte 1
16. Scompenso cardiaco parte 2
17. Esercizio e scompenso cardiaco parte 1
18. Esercizio e scompenso cardiaco parte 2
19. Riabilitazione cardiologica parte 1
20. Riabilitazione cardiologica parte 2
PARTE II
1. Epidemiologia lesioni muscolari nello sport di alto livello
2. Epidemiologia infortuni nel calcio
3. Comunicazione all'interno dello staff medico e di performance: evidenze
4. LCA: epidemiologa ed evidenze scientifiche
5. LCA: rehab – RTT – RTP
6. LCA: complessità legate a patologie complementari
7. Lesioni muscolari: progressione del lavoro di forza specifica
8. Lesioni del quadricipite: RTT e RTP
9. Lesioni dei muscoli adduttori: RTT e RTP
10. Lesioni dei muscoli flessori: RTT e RTP
11. Lavoro in campo: progressione generale e specifica del condizionamento metabolico
12. Return to sport post lesione sindesmosi della caviglia: high quality rehab
13. Protocollo isocinetico: cosa un preparatore rehab deve sapere
14. Principi base dei test dinamometrici (isometrici): quali transfert utilizziamo
15. Test di valutazione: laboratorio e campo
16. Lesioni del muscolo soleo: focus sugli atleti con età superiore ai 28 anni
17. Prevenzione: mito o realtà
18. Pre-Attivazione mirata: necessità ed individualizzazione
19. Pubalgia: il ruolo del preparatore
20. Pliometria: ruolo nelle fasi di riabilitazione in differenti scenari
Verifica
Lezioni
Anatomia e fisiologia cardiovascolare
Epidemiologia lesioni muscolari nello sport di alto livello
Fisiologia dell'esercizio
Epidemilogia infortuni nel calcio
Risposta cardiovascolare all'esercizio
Comunicazione all'interno dello staff medico e di performance: evidenze
Prevenzione cardiovascolare
LCA: epidemiologia ed evidenze scientifiche
Esercizio fisico ed ipertensione
LCA rehab: RTT - RTP
Aterosclerosi parte 1
LCA: complessità legate a patologie complementari
Aterosclerosi parte 2
Lesioni muscolari: progressione del lavoro di forza specifica
Elettrocardiogramma
Lesioni del quadricipite: RTT e RTP
Aritmie
Lesioni dei muscoli adduttori: RTT e RTP
Cardiopatia ischemica cronica
Lesioni dei muscoli flessori: RTT e RTP
Esercizio e cardiopatia ischemica
Lavoro in campo: progressione generale e specifica del condizionamento metabolico
Malattie valvolari
Return to sport post lesione sindesmosi della caviglia: high quality rehab
Sincope
Protocollo isocinetico: cosa un preparatore rehab deve sapere
Adattamenti cardiaci al training fisico
Principi base dei test dinamometrici (isometrici): quali transfert utilizziamo
Scompenso cardiaco parte 1
Test di valutazione: laboratorio e campo
Scompenso cardiaco parte 2
Lesioni del muscolo soleo: focus sugli atleti con età superiore ai 28 anni
Esercizio e scompenso cardiaco parte 1
Prevenzione: mito o realtà
Esercizio e scompenso cardiaco parte 2
Pre-Attivazione mirata: necessità ed individualizzazione
Riabilitazione cardiologica parte 1
Pubalgia: il ruolo del preparatore
Riabilitazione cardiologica parte 2
Pliometria: ruolo nelle fasi di riabilitazione in differenti scenari