Obiettivi
In conformità al D.M. n. 1649 del 19 dicembre 2023, il presente insegnamento prevede lo svolgimento di Attività Tecnico-Pratiche (ATP), che costituiscono parte integrante del percorso formativo.
Le ATP si svolgeranno esclusivamente in presenza presso le strutture sportive individuate dal Corso di Studio. La frequenza alle attività è obbligatoria.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito una conoscenza approfondita dei principi teorici e applicativi relativi alla valutazione funzionale nel contesto del ricondizionamento neuromuscolare e posturale. Saranno sviluppate competenze di analisi, giudizio critico e comunicazione, con particolare riferimento alle principali tecniche posturali applicate al miglioramento della qualità di vita, alla rieducazione della postura e al trattamento delle patologie croniche stabilizzate, soprattutto dell’apparato locomotore.
Lo studente sarà in grado di:
- Comprendere i concetti di postura e posturologia, nonché i diversi modelli interpretativi in relazione alle caratteristiche del soggetto.
- Descrivere le caratteristiche tecniche degli esercizi posturali, le varianti per l’adattamento individuale e lo schema generale degli orientamenti metodologici storici e attuali.
- Confrontare in senso critico e costruttivo le diverse tecniche posturali, identificandone finalità, principi e contributo differenziale nei diversi contesti applicativi, in particolare con le popolazioni speciali.
- Applicare in modo mirato le tecniche e la didattica degli esercizi posturali in base agli obiettivi prefissati, personalizzando i protocolli chinesiologici in funzione delle caratteristiche morfo-funzionali, psicologiche e comportamentali del soggetto.
- Utilizzare una terminologia scientifica corretta per descrivere le proprietà funzionali dei principali gruppi articolari e muscolari e per comunicare efficacemente con altri professionisti e con l’utenza.
- Eseguire una valutazione funzionale completa utilizzando strumenti di analisi specifici quali dinamometria muscolare, elettromiografia di superficie, stimolazione vibratoria e test di valutazione standardizzati.
- Applicare la videoanalisi 2D e 3D del movimento per l’osservazione e la quantificazione dei parametri cinematici e dinamici, impiegando software dedicati come Kinovea per l’elaborazione e l’interpretazione dei dati.
- Integrare i risultati della valutazione strumentale e della videoanalisi nella progettazione di programmi di ricondizionamento neuromuscolare e posturale, monitorandone l’efficacia nel tempo e adattandoli alle necessità individuali.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di comprendere i presupposti scientifici e metodologici della valutazione funzionale e di interpretare i meccanismi biomeccanici e fisiologici alla base del movimento umano. Verranno approfonditi i concetti di postura e posturologia, i modelli interpretativi e le principali alterazioni posturali, nonché le strumentazioni e i metodi scientifici utilizzati per l’analisi funzionale. L’apprendimento includerà la capacità di correlare i diversi approcci e tecniche, di comprendere la valutazione funzionale come strumento multidisciplinare e di riconoscere l’importanza dei test come elemento essenziale del processo di analisi.
Capacità di giudizio
Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di operare in autonomia nella scelta degli strumenti e delle metodologie di valutazione, anche in situazioni nuove o non affrontate in precedenza. Sarà in grado di analizzare criticamente i risultati, di confrontare diverse opzioni operative e di orientarsi nella ricerca delle soluzioni più adeguate, applicando un metodo di lavoro rigoroso e coerente con le esigenze professionali.
Abilità comunicative
Durante il corso verrà sviluppata la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato, in grado di descrivere con precisione concetti, procedure e tecnologie. Lo studente imparerà ad adattare la comunicazione ai diversi interlocutori, a contestualizzare le informazioni apprese e a trasmettere conoscenze e valutazioni in modo chiaro, sia in contesti professionali sia accademici.
Capacità di apprendimento
Il percorso formativo fornirà allo studente metodi e strumenti per continuare ad aggiornare le proprie competenze in autonomia, con particolare attenzione alla gestione e interpretazione dei dati, alla valutazione globale e analitica del soggetto e all’applicazione delle tecniche di valutazione funzionale in ambito motorio, sportivo e rieducativo. Questa capacità di apprendimento continuo sarà fondamentale per affrontare l’evoluzione delle conoscenze e delle tecnologie del settore.
Programma del corso
MODULO 1 (prof.sse E.Padua, F.Campoli)
Il processo di ominizzazione: modificazioni anatomo- strutturali;
Importanza della terminologia in ambito sportivo ai fini della valutazione funzionale;
Considerazioni generali e specifiche sul comportamento posturale;
Paramorfismi e dimorfismi: differenze, caratteristiche, incidenze;
Importanza della valutazione obiettiva per la programmazione;
I punti di repere;
La valutazione della funzionalità muscolare;
Test di valutazione globale: squat test, sit and reach;
Test di valutazione analitica.
MODULO 2 (prof. A. Di Nardi)
Concetto di postura
Posturologia
Modelli interpretativi: neurofisiologico, biomeccanico, psicosomatico
Catene muscolari e deformazione strutturale
Finalità comuni delle tecniche posturali
Educazione ergonomica
Rieducazione posturale nelle varie fasce di età: evolutiva, adulta, anziana
Orientamenti metodologici nella chinesiologia rieducativa: scuola italiana, lionese, neozelandese, statunitense
Metodo Pilates
Metodi di allungamento globale: Mézières e Souchard
Metodo Feldenkrais
Back Schools
Indicazioni generali per la scelta delle posizioni neutre e della tecnica degli esercizi
Esercitazioni di presa di consapevolezza corporea e di educazione respiratoria
Esercitazioni di equilibrio e mezzi propriocettivi come ausilio didattico
Esercitazioni di mobilizzazione articolare e allungamento muscolare
Esercitazioni di trofismo muscolare
MODULO 3 (prof. G. Messina)
Introduzione alla Posturologia
Normativa e linee guida
Raccomandazioni
La Disfunzione Posturale
Sinossi e Glossario
Il modello neurofisiologico
Il modello biomeccanico ed il modello embriologico
Altri modelli interpretativi
Correlazioni occluso-posturali
Correlazioni occluso-posturali e ruolo del frenulo linguale
Il sistema lingua-mandibola-ioide-temporale (LMIT): Mandibola ed Ioide
I muscoli linguali e le correlazioni biomeccaniche del sistema LMIT
Embriologia, neurofisiologia e posturologia applicata al sistema stomatognatico
Correlazioni ortognatodontiche con la postura corporea: Ricerca scientifica
La valutazione posturale
La Posturografia
Analisi ad infrarossi della morfologia del rachide e sistemi di analisi dei ROM articolari
I test posturali
Gait analysis in ambito clinico e sportivo
MODULO 4 (prof.ri G.Annino e C.Romagnoli)
Presupposti scientifici della Valutazione Funzionale
Presupposti Scientifici di misurazione
Dinamometria isoinerziale
Dinamometria isoinerziale ed EMGs
Whole Body Vibration
Cenni di Biomeccanica
Meccanica: La cinematica
Valutazione funzionale e tipi di analisi
La video analisi
La video analisi 2D e 3D
Kinovea: software di video analisi 2D
Esempi applicativi della video analisi 2D
Testi Consigliati
Il docente consiglia l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con il seguente testo, a cui il docente può fare riferimento durante le lezioni:
- Bosco C. La Forza Muscolare-. Aspetti Fisiologici ed Applicazioni Pratiche - Società Stampa Sportiva – Roma Edizioni diverse
Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite lo svolgimento di una prova orale/scritta strutturata (quesiti a risposta multipla o a risposta aperta), avente lo scopo di valutare il "sapere" e il "saper fare" basati sulla capacità di rielaborare e argomentare i contenuti forniti dai materiali didattici di riferimento per l’esame.
Durante la prova la Commissione esaminatrice valuterà la capacità di apprendimento (learning skills) da parte dello studente, nonché la capacità di applicare le conoscenze e si assicurerà che le competenze siano adeguate a sostenere e risolvere problemi relativi alle materie oggetto d’esame (50% del punteggio). Saranno, inoltre, valutati: l’autonomia di giudizio (making judgements) (25% del punteggio) e le abilità comunicative (communication skills) (25% del punteggio), secondo quanto indicato nei descrittori di Dublino.
Darà luogo a valutazioni di eccellenza (30 e Lode – 27) il possesso da parte dello studente di buone conoscenze sugli argomenti del programma, tali da permettergli di affrontare e risolvere i quesiti e le prove proposte con competenza e spirito critico.
Darà luogo a valutazioni discrete (26-23) il possesso da parte dello studente di una conoscenza prevalentemente mnemonica dei contenuti, in grado di consentirgli di affrontare i temi proposti in maniera meccanica e spesso acritica.
Darà luogo a valutazioni sufficienti (22-18) il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale, principalmente indirizzate al possesso dei concetti base.
Daranno luogo a valutazioni negative (< 18) le difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame, le lacune formative e l'incapacità di elaborare anche le più elementari questioni applicative proposte.
L'esito di tale prova costituisce autonoma valutazione di profitto eventualmente integrabile, su esplicita richiesta dello studente, con una suppletiva prova orale.
Propedeuticità
Non prevista
Prerequisiti
- Conoscenza base della terminologia ginnica e degli assi e piani del corpo.
- Conoscenza dell’anatomia e della fisiologia muscolare di base.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Modalità di erogazione del corso:
Il corso, per un totale di 12 CFU, è strutturato in:
- Didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI) (8 CFU): svolta in modalità asincrona attraverso la piattaforma e-learning dell’Ateneo. Questa parte comprende lezioni teoriche, materiali di approfondimento e attività interattive finalizzate alla comprensione dei contenuti fondamentali relativi alla valutazione funzionale nel ricondizionamento neuromuscolare e posturale.
- Attività tecnico-pratiche (4 CFU): svolte in presenza presso strutture convenzionate con l’Ateneo, mirano all’acquisizione di competenze operative e didattiche attraverso l’esperienza diretta. Gli studenti avranno l’opportunità di applicare sul campo le conoscenze apprese, partecipando a esercitazioni guidate e laboratori pratici.
Attività didattiche previste
Le attività di didattica, suddivise tra didattica erogativa (DE) e didattica interattiva (DI), saranno costituite da 7 ore per CFU e ripartite secondo una struttura di almeno 5 ore di DE (tenendo in considerazione la necessità di riascolto) e 2 ore di DI sincrona per ciascun CFU.
Le attività tecnico-pratiche saranno progettate e condotte dai docenti titolari dell’insegnamento, in linea con gli obiettivi didattici del corso. Per tali attività, è previsto che 1 CFU corrisponda a 25 ore di impegno formativo, comprendenti esercitazioni, laboratori o altre esperienze applicative.
Attività didattica erogativa:
● lezioni frontali videoregistrate, della durata di circa 30 minuti ciascuna (tenuta in considerazione la necessità di riascolto) sempre disponibili in piattaforma.
● Attività tecnico pratiche per un totale di circa 100 ore.
Attività didattica interattiva:
• Aule virtuali programmate
• Lavori di gruppo in occasione delle attività tecnico pratiche
L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici di ciascun modulo.
Attività di autoapprendimento:
Test di autovalutazione, con domande a scelta multipla, presenti a fine di ogni videolezione.
L'articolazione tra DE e DI, per ciascuna unità didattica, sarà organizzata coerentemente con gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento.
Ricevimento studenti
I docenti sono costantemente reperibili via e-mail per chiarimenti e supporto. Su richiesta degli studenti, è possibile organizzare incontri interattivi in videoconferenza, concordando preventivamente la data.
Lezioni
Introduzione alla Posturologia
Concetto di postura
Normativa e linee guida
La posturologia
Raccomandazioni
Modelli interpretativi in posturologia 1
La Disfunzione Posturale
Il Sistema Neuromuscolare
Modelli interpretativi in posturologia 2
Sinossi e Glossario
Presupposti scientifici della Valutazione Funzionale
Modelli interpretativi in posturologia 3
Il modello neurofisiologico
Presupposti Scientifici di misurazione
Catene muscolari e deformazione strutturale 1
Il modello biomeccanico ed il modello embriologico
Dinamometria isoinerziale 1
Catene muscolari e deformazione strutturale 2
Altri modelli interpretativi
Dinamometria isoinerziale 2
Catene muscolari e deformazione strutturale 3
Correlazioni occluso-posturali
Dinamometria isoinerziale 3
Il processo di ominizzazione
Finalità comuni delle tecniche posturali ed educazione ergonomica
Correlazioni occluso-posturali e ruolo del frenulo linguale
Dinamometria isoinerziale 4
La postura
La rieducazione posturale nelle varie fasce di età: evolutiva, adulta, anziana
Il sistema lingua-mandibola-ioide-temporale (LMIT): Mandibola ed Ioide
Dinamometria isoinerziale 5
Auxologia
Orientamenti metodologici nella chinesiologia rieducativa 1
I muscoli linguali e le correlazioni biomeccaniche del sistema LMIT
Dinamometria isoinerziale ed EMGs
Valutazione auxologica
Orientamenti metodologici nella chinesiologia rieducativa 2
Embriologia, neurofisiologia e posturologia applicata al sistema stomatognatico
Whole Body Vibration 1
Antropometria
Metodo Pilates 1
Correlazioni ortognatodontiche con la postura corporea: Ricerca scientifica
Whole Body Vibration 2
Attività motoria
Metodo Pilates 2
La valutazione posturale
Cenni di Biomeccanica
La valutazione posturale
Metodo Pilates 3
La Posturografia
Meccanica: La Cinematica
Dismorfismi del rachide e del bacino
Metodo Pilates 4
Analisi ad infrarossi della morfologia del rachide e sistemi di analisi dei ROM articolari
Valutazione funzionale e tipi di analisi
Dismorfismi del ginocchio e del piede
Metodo Feldenkrais
Gait analysis in ambito clinico e sportivo
La video analisi
La valutazione della funzionalità muscolare. Prima parte
Metodologie di allungamento muscolare globale
I test posturali
La video analisi 2D e 3D
La valutazione della funzionalità muscolare. Seconda parte
Back Schools 1
Prevenzione del rischio caduta nell'anziano: Walking Leaders
Kinovea: software di video analisi 2D
La valutazione della funzionalità muscolare. Terza parte
Back Schools 2
Proposta di metodo d'intervento integrato nel miglioramento della forza nei soggetti affetti da sclerosi multipla
Esempi applicativi della video analisi 2D