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Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate LM-67

Pedagogia sportiva e didattica dell'educazione fisica

Settore scientifico disciplinare Numero crediti formativi (CFU) Docente
M-EDF/01 - M-EDF/02 (MEDF-01/A - MEDF-01/B) 12 -- Nessun gestore --

Obiettivi

 OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento di Pedagogia Sportiva e Didattica dell’Educazione Fisica si propone di fornire il quadro concettuale, epistemologico e metodologico di riferimento necessario per comprendere i processi educativi e formativi che caratterizzano il movimento, l'attività motoria e lo sport nei contesti della formazione formale, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo Grado.

Il corso intende favorire l'acquisizione di conoscenze specifiche e approfondite, abilità e competenze relative all'insegnamento dell'educazione fisica e sportiva nella scuola italiana, consentendo allo studente di interpretare criticamente l'attuale panorama educativo e di promuovere una visione inclusiva della pratica motoria e sportiva, valorizzandone la funzione formativa.

La pedagogia sportiva, intesa come disciplina che studia il movimento e lo sport quali strumenti privilegiati per la formazione integrale della persona, rappresenta il fondamento teorico del percorso e viene analizzata in relazione al contributo che l'attività motoria può offrire allo sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale, sociale ed etico dell'individuo.

Il percorso didattico prende avvio dall'analisi degli aspetti generali delle Indicazioni Nazionali e del quadro normativo di riferimento per l'insegnamento dell'educazione fisica e sportiva nella scuola italiana, con particolare attenzione anche alle conoscenze richieste nell'ambito dei percorsi e dei concorsi abilitanti all'insegnamento.

Una specifica attenzione è dedicata agli strumenti e alle metodologie per la valutazione delle capacità motorie in ambito scolastico, attraverso l'analisi delle principali batterie di test motori applicabili nelle diverse fasce di età. Tali contenuti vengono integrati con l'approfondimento delle strategie educative e didattiche finalizzate alla promozione di stili di vita attivi e al contrasto della sedentarietà giovanile, anche mediante la riscoperta e l'impiego dei giochi tradizionali di movimento come strumenti di educazione, socializzazione e inclusione.

Il corso approfondisce inoltre il metodo didattico Joy of Moving, analizzandone i principi pedagogici, le modalità applicative e le possibili ricadute nel contesto scolastico. Vengono esaminati i principali fattori individuali, familiari, sociali e ambientali che condizionano lo stile di vita e i livelli di attività fisica in età evolutiva, ponendo particolare attenzione al ruolo del docente di educazione fisica e sportiva nella promozione del benessere, dell'inclusione, della partecipazione e dell'adozione di comportamenti attivi e salutari.

Attraverso il richiamo ai risultati della ricerca scientifica nell'ambito pedagogico, motorio e sportivo, l'insegnamento mira a sviluppare nello studente la capacità di collegare le conoscenze teoriche alle loro applicazioni didattiche, fornendo una base culturale e metodologica necessaria per l'insegnamento delle discipline teorico-pratiche applicate all'educazione fisica e sportiva.

Il percorso formativo è infine arricchito da approfondimenti culturali e divulgativi realizzati dal docente in collaborazione con Rai Scuola, finalizzati ad ampliare la riflessione sul valore educativo, sociale e culturale del movimento e dello sport e a favorire una lettura interdisciplinare delle tematiche affrontate durante il corso.

 

 

Gli obiettivi specifici sono:

•          Identificare, descrivere e valutare le dimensioni dell’efficienza fisica in età evolutiva;

•          Contestualizzare le caratteristiche generali dell’Educazione Fisica e sportiva scolastica ed il contesto normativo all’interno del generale sistema di istruzione;

•          Applicare in ambito scolastico e di avviamento allo sport il metodo Joy of Moving;

•          Identificare e descrivere i fattori costituenti un corretto stile di vita e i relativi ambiti operativi del docente;

•          Conoscere alcuni risultati di ricerche nell’ambito della didattica dell’Educazione Fisica e sportiva scolastica;

•          Saper operare approfondimenti culturali dell’Educazione Fisica in collegamento ad altre materie scolastiche.

 

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere, anche in chiave critica e propositiva, i principali modelli teorici, metodologici, applicativi e sperimentali relativi ai processi di insegnamento-apprendimento nell'ambito dell'educazione fisica e sportiva scolastica, nonché il valore educativo del movimento e dello sport per lo sviluppo integrale della persona.

Lo studente acquisirà conoscenze specifiche riferite all'età evolutiva, dalla Scuola dell'Infanzia (3-5 anni) alla Scuola Secondaria di Secondo Grado (14-18 anni), comprendendo le caratteristiche motorie, cognitive, emotive e relazionali proprie delle diverse fasi dello sviluppo. Sarà inoltre in grado di comprendere i principi della progettazione didattica, le principali metodologie dell'educazione fisica e sportiva, le Indicazioni Nazionali e il quadro normativo di riferimento per l'insegnamento nella scuola italiana.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze pedagogiche, metodologiche e disciplinari alla progettazione, realizzazione e valutazione di percorsi educativi e motori, predisponendo interventi appropriati ed efficaci in relazione alle caratteristiche e ai bisogni delle diverse fasce di età.

Attraverso la predisposizione della programmazione didattica, delle Unità di Apprendimento e dei piani di lezione, saprà individuare e valutare la coerenza tra obiettivi formativi, contenuti, metodologie, strumenti e modalità di valutazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare e interpretare i risultati delle principali batterie di test motori per l'età evolutiva, adattando le attività sulla base delle caratteristiche individuali e dei gruppi classe.

Lo studente saprà predisporre ambienti di apprendimento accessibili, inclusivi e partecipativi, valorizzando il gioco, il movimento, i giochi tradizionali e lo sport come strumenti di apprendimento, socializzazione, inclusione e sviluppo delle competenze personali, sociali e civiche.

 

Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente modelli pedagogici, metodologie didattiche e pratiche educative applicate all'educazione fisica e allo sport, valutandone l'efficacia in relazione agli obiettivi formativi, alle caratteristiche degli alunni e ai bisogni dello specifico contesto scolastico.

In particolare, svilupperà:

  • competenza didattica, intesa come capacità di selezionare, correlare e utilizzare in maniera pertinente metodologie, strategie e contenuti dell'educazione fisica e sportiva scolastica, adeguandoli agli obiettivi formativi e alle caratteristiche degli alunni;
  • competenza disciplinare, attraverso l'utilizzo corretto e contestualizzato delle conoscenze proprie delle scienze motorie nella programmazione delle attività, nell'interpretazione dei risultati dei test motori, nella conduzione delle lezioni e nella definizione degli obiettivi educativi, nonché nella capacità di integrare la programmazione didattica, dipartimentale e individuale, con quella delle altre discipline nella prospettiva della continuità educativa e dell'interdisciplinarità;
  • competenza operativa, intesa come capacità di adattarsi in maniera flessibile alle situazioni dinamiche e diversificate proprie delle differenti realtà scolastiche, assumendo decisioni motivate e intervenendo efficacemente nei diversi contesti educativi e sportivi.

Lo studente sarà inoltre in grado di valutare criticamente le proprie scelte considerando gli aspetti etici, pedagogici, metodologici e inclusivi connessi alla promozione del benessere, della partecipazione, degli stili di vita attivi e del successo formativo.

 

Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di utilizzare in maniera appropriata il lessico specialistico della pedagogia sportiva, della didattica dell'educazione fisica e delle scienze motorie, con particolare riferimento alla terminologia tecnica relativa al movimento umano.

Sarà in grado di comunicare efficacemente contenuti, progettazioni e scelte metodologiche, sia in forma orale sia scritta, adattando modalità e linguaggio ai differenti contesti educativi e sportivi e alle diverse tipologie di interlocutori della comunità scolastica, quali bambini, adolescenti, famiglie, docenti, educatori, personale scolastico e altri professionisti.

Saprà inoltre collaborare in contesti interdisciplinari e inclusivi, argomentare le proprie scelte didattiche e metodologiche e orientarsi nella progettazione e gestione delle principali attività e dei progetti scolastici inseriti nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).

 

Capacità di apprendimento

Lo studente maturerà la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica, delle Indicazioni Nazionali, della normativa scolastica, delle linee guida e delle buone pratiche nazionali e internazionali relative alla pedagogia dello sport, alla didattica dell'educazione fisica, all'attività motoria in età evolutiva e all'inclusione scolastica.

Sarà in grado di apprendere e applicare i principali principi metodologici della didattica delle scienze motorie, le linee guida relative all'attività fisica e all'efficienza fisica in età giovanile e i principi di base della teoria dell'allenamento, adattandoli consapevolmente alle diverse fasi dell'età evolutiva, dall'infanzia alla preadolescenza e all'adolescenza.

Lo studente svilupperà infine la capacità di riflettere criticamente sulla propria pratica professionale, individuando autonomamente strumenti e opportunità di aggiornamento e adottando un approccio orientato alla formazione continua, all'innovazione metodologica e al miglioramento della qualità degli interventi educativi, motori e sportivi in ambito scolastico.

 

PROGRAMMA DEL CORSO

 Modulo 1: PAED-01/A

Pedagogia, Educazione e Formazione: i legami

Il contesto: complessità e globalizzazione

Pedagogia ed Educazione

La logica di processo nella formazione: significati, fattori e responsabilità professionali

Pedagogia generale e sociale

Gli oggetti della Pedagogia: formazione, educazione e istruzione culturale

 

Formazione a distanza e principi pedagogici

Organizzazioni e ambienti virtuali come comunità in apprendimento

E-learning: prospettive di sviluppo

Formazione a distanza: potenzialità e criticità

Formazione e competenze digitali: la consapevolezza sulla privacy

 

Il sistema integrato zero-sei: normativa e percorso educativo

Le Linee pedagogiche per il sistema integrato zero-sei

Finalità del sistema integrato zero-sei

La centralità dei bambini

Educazione e cura

Relazioni tra bambini

Inclusione

Apprendimento

Il ruolo del gioco

Il curricolo zero-sei

Campi di esperienza

Governance del sistema

Il ruolo della scuola dell'infanzia nel Decreto 9 dicembre 2025, n. 221: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione

Ruolo della scuola dell'infanzia

Il corpo come strumento di conoscenza, espressione e benessere nell'infanzia

 

Il curricolo della scuola primaria e secondaria di primo grado, educazione motoria e fisica (prima parte)

Indicazioni Nazionali

Nuovo Umanesimo

Finalità delle scuole del primo ciclo di istruzione

Profilo dello studente

Principale normativa di riferimento

 

Il curricolo della scuola primaria e secondaria di primo grado: Educazione motoria e fisica (Seconda parte)

La dimensione interdisciplinare delle scienze motorie

Le competenze motorie nel primo ciclo

Educazione fisica nella scuola secondaria di primo grado

 

Il segmento formativo della Scuola secondaria di secondo grado: PECUP ed Educazione Fisica

Il segmento formativo di secondo grado

PECUP

La continuità nel curricolo verticale dell’educazione fisica

Mettiti alla prova

Conclusione

 

La progettazione educativa e didattica

La progettazione educativa e didattica-formativa

Le componenti

La fase di analisi

Definizione degli obiettivi in termini di risultati attesi

 

Progettare il curricolo verticale per competenze e per assi culturali

Curricolo, PTOF e progettazione scolastica

Il curricolo per assi culturali

Il curricolo verticale

Unità di apprendimento (UDA)

 

Certificare competenze in ambito scolastico

Quadro teorico sulle competenze

La certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione

La certificazione delle competenze nel secondo ciclo di istruzione

La Legge 19 febbraio 2025

 

Studio di caso: i modelli per la certificazione delle competenze nella formazione formale

Modello certificazione delle competenze al termine della scuola primaria

Modello certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione

Certificazione delle competenze in assolvimento dell’obbligo di istruzione

Griglia di certificazione delle competenze

 

La valutazione nella formazione formale (prima parte)

La valutazione nel primo ciclo di istruzione e nella secondaria di secondo grado

Allineamento costruttivo

La valutazione degli apprendimenti

 

Studio di caso: valutare nell'ambito delle scienze motorie e dell'educazione fisica

Simulazione per la scuola primaria

Simulazione per la scuola secondaria di primo grado (classe terza)

Simulazione per la scuola secondaria di secondo grado

 

Metacognizione e didattica: approccio necessario e generalizzabile.

La metacognizione come sistema complesso di conoscenza e controllo

Dall'istruzione esplicita alle pratiche trasferibili

Evidenze e strategie di base: dall'autoistruzione al problem solving

Funzioni esecutive, valutazione ecologica e interventi multimodali

Dal training alla competenza: le quattro fasi e i quattro livelli

Stile di attribuzione: il ruolo delle convinzioni

Senso di autoefficacia: la fiducia che regola l'apprendimento

Strategie: assistenti cognitivi e strumenti di autoregolazione

Processi metacognitivi di controllo

Comportamenti strategici e discipline

 

Il Cooperative Learning

Concettualizzazione e obiettivi del Cooperative Learning

Tipologie di gruppi cooperativi

Riflessioni operative

Sviluppare la prosocialità e le competenze sociali nella didattica cooperativa

 

Metodi per la didattica attiva: Problem Solving, fasi, meccanismi cognitivi e implicazioni eudcative.

Le fasi del problem solving

Le competenze necessarie per il problem solving

L'insegnamento del problem solving

 

Il gioco come costrutto teorico complesso: definizione concettuale tra prospettive antropologiche e pedagogiche

Le definizioni contemporanee: ambivalenza concettuale tra libertà e competizione

Huizinga: il gioco come principio costitutivo della cultura

Visalberghi e la distinzione tra attività ludica e attività ludiforme

Le caratteristiche universali del gioco nella prospettiva di Caillois

La matrice etimologica di ludus: autonomia e non-utilità

Baumgartner (2010) e le componenti psicologiche

Gioco, Educazione Motoria e Fisica

 

Diritto allo studio: evoluzione normativa e cambiamento di prospettiva attraverso l’evoluzione del PEI (Progetto Educativo Personalizzato)

L’evoluzione normativa del PEI

I decreti del 2020–2023 e il ripristino del modello nazionale di PEI

Le Linee Guida del 10 novembre 2022

 

Il co-teaching come strategia per la formazione inclusiva

Inclusione e diritto alla partecipazione

Il contributo dei Disability Studies

Dall’assistenzialismo alla capacitazione: la prospettiva evidence based

Apprendimento significativo e formazione inclusiva

Dall’apprendimento significativo al co-teaching

Il valore del co-teaching

I principali modelli di co-teaching

 

Dalla Legge 104/1992 al Progetto di Vita: evoluzione normativa e inclusione

Evoluzione della Legge 104 del 1992

Il GLO

Il ruolo del Dirigente scolastico

Il Progetto di Vita

MODULO 20. Strumenti per la didattica inclusiva: la Task Analysis

La task analysis come strumento didattico

Gli aspetti procedurali della task analysis

Le finalità della task analysis

Gli elementi fondamentali per una task analysis efficace

Analisi del carico esecutivo del compito

Ridurre il carico esecutivo

Strategie per la gestione del tempo

Strategie per sviluppare un atteggiamento positivo

Strategie per la memoria di lavoro verbale

Strategie per il focus attentivo

Strategie organizzative

Esplicitare chiaramente le intenzioni

 

La Comunità di Pratica: apprendimento, inclusione e partecipazione

La trasformazione della scuola in ambiente inclusivo

Apprendimento come partecipazione

Dalle teorie dell’apprendimento alla Comunità di Pratica

La Comunità di Pratica nella scuola

Caratteristiche della Comunità di Pratica

Il ruolo del docente nella Comunità di Pratica

 

L’adolescenza tra costruzione dell’identità, tecnologie digitali e sedentarietà

L’adolescenza come fase di cambiamento e vulnerabilità

Le tecnologie digitali nella vita degli adolescenti

Sedentarietà e nuovi stili di vita giovanili

Il ruolo dell’attività fisica nella promozione del benessere

Strategie educative per promuovere stili di vita attivi

 

Le Pause attive

Il progetto Pause Attive

Obiettivi e vantaggi

La variabilità come metodo per le Pause Attive (Pesce & Bellucci, 2023)

Le Pause Attive come strumento di inclusione

 

La prospettiva bio-psico-sociale per promuovere la partecipazione attraverso l’educazione motoria e fisica

Inclusione e paradigma bio-psico-sociale: il contributo dell’ICF

Il profilo di funzionamento come strumento per l’inclusione

Le funzioni esecutive: fondamento dell’autonomia e dell’apprendimento

Disabilità intellettiva e attività motoria

Diventare docenti di Educazione motoria alla scuola primaria: normativa e competenze richieste

Panorama normativo

Educazione motoria e scuola primaria: normativa e titoli per l’insegnamento

Cambio di prospettiva: quali competenze per il docente?

 

 

Modulo 2: MEDF-01/A

L’Educazione Fisica scolastica ed il contesto normativo

1.         Le Indicazioni Nazionali aspetti generali

2.         I concorsi abilitanti - parte generale e normativa richiesta

I test motori nella lezione di Educazione Fisica

3.         Batterie di test motori in EFS scolastica

La didattica dell’Educazione Fisica e Sportiva scolastica

4.         La deprivazione motoria giovanile, i GTM e cenni a strategie didattiche in EFSS

5.         Un gioco socialmente responsabile cenni alla filosofia del metodo JOM

6.         Cenni alla didattica dell’efficienza fisica esempi applicativi del metodo JOM

7.         Attività motorie educative per la scuola primaria

8.         L'educazione fisica e lo stile di vita in età evolutiva - approfondimenti

9.         L'importanza dell'allenamento con pesi in età evolutiva

10.       Il docente di EFS nell’Istituzione scolastica, cenni ad alcuni ambiti operativi

11.       Miglioramento dell'efficienza fisica con più ore di EFS

12.       Indice di massa corporea e massimo consumo di ossigeno in età evolutiva

13.       Attività fisica e prestazione mentale nei preadolescenti

14.       Esperienze di Educazione fisica in ospedale

15.       Sport giovanile, allenamento e prevenzione

16.       Analisi del problema doping in età evolutiva

17.       Educare alla responsabilità attraverso lo sport ed educazione civica

18.       Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 1

19.       Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 2

20.       Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 3

 

Risorse

 TESTI CONSIGLIATI

I docenti consigliano l’integrazione del materiale fornito (videolezioni, slides, esercitazioni) con l’ampia bibliografia presente in ogni dispensa a cui il docente ha fatto riferimento durante le lezioni e i seguenti testi:

¾    Pesce, C., Marchetti, R., Motta, A., Bellucci M. (A cura di) (2023). Joy of Moving. MoviMenti & ImmaginAzione. Calzetti Mariucci Editori, collana EducATion.

¾    Bellotti, P., Marchetti, R., Bellucci, M., Motta, A. Pesce, C. (A cura di) (2021). Joy of Moving Family: Forza mettiamoci in gioco, Calzetti e Mariucci Editori, Torgiano (PG).    

¾    Tore, R. (2021). Gioco e infanzia: storia, teorie e apprendimento. Lecce: PensaMultimedia.

¾    Pesce Caterina, Rosalba Marchetti, Anna Motta, Mario Bellucci (A cura di), Joy of moving MultiSport4Life, Calzetti e Mariucci Editori, Torgiano (PG ), 2025.

¾    Bellucci, Cilia, Padua, Pantanella, Panzarino. “La terminologia tecnica del movimento umano”. Calzetti Mariucci Editore. 2023

¾    Cistulli, Bellucci, Casella. “Educazione fisica nella scuola in ospedale”, Calzetti e Mariucci Editori, Torgiano PG 2025

 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Modalità di erogazione del corso:

Modalità di erogazione del corso:

Il corso, per un totale di 12 CFU, è strutturato in:

-          Didattica erogativa (DE) (5 CFU): svolta in modalità asincrona attraverso la piattaforma e-learning dell’Ateneo. Questa parte comprende lezioni teoriche, materiali di approfondimento e attività interattive finalizzate alla comprensione dei contenuti fondamentali relativi all’attività motoria e al fitness nell’età evolutiva e adulta.

-          Didattica interattiva (DI) (10 ore a semestre): svolta in modalità sincrona attraverso la piattaforma e-learning dell’Ateneo.

-          Attività tecnico-pratiche (7 CFU): svolte in presenza presso strutture convenzionate con l’Ateneo, mirano all’acquisizione di competenze operative e didattiche attraverso l’esperienza diretta. Gli studenti avranno l’opportunità di applicare sul campo le conoscenze apprese, partecipando a esercitazioni guidate e laboratori pratici.

 

ATTIVITÀ DI AUTOAPPRENDIMENTO:

Test di autovalutazione, con domande a scelta multipla, presenti a fine di ogni videolezione.

 

RICEVIMENTO STUDENTI

I docenti sono costantemente reperibili via e-mail per chiarimenti e supporto. Su richiesta degli studenti, è possibile organizzare incontri interattivi in videoconferenza, concordando preventivamente la data.

Verifica

 MODALITÀ DI ESAME, PREREQUISITI, ESAMI PROPEDEUTICI

Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite lo svolgimento di una prova orale/scritta strutturata (quesiti a risposta multipla o a risposta aperta), avente lo scopo di valutare il "sapere" e il "saper fare" basati sulla capacità di rielaborare e argomentare i contenuti forniti dai materiali didattici di riferimento per l’esame.

La valutazione finale avverrà nelle date d’appello previste dall’Ateneo e pubblicate in piattaforma, in modalità scritta (con domande aperte, chiuse o entrambe) e/o orale.

Gli studenti con Disabilità e/o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), certificati e accreditati al “Servizio DDSA”, potranno svolgere l’esame nella modalità più idonea in base alla propria specifica disabilità o DSA, utilizzando le misure compensative e/o dispensative indicate dal “Servizio DDSA” in fase di accreditamento. Mediante la prova d’esame il docente e la commissione devono in ogni modo verificare che gli obiettivi formativi previsti dall’insegnamento siano raggiunti. La valutazione sarà quindi equa, formativa e oggettiva. Gli studenti con disabilità e/o DSA, come tutti gli studenti, sono tenuti a raggiungere gli obiettivi formativi propri di ciascun insegnamento.

 

PREREQUISITI

Per seguire il corso in modo efficace, è utile che lo studente possieda:

-                Nozioni introduttive di Pedagogia Generale

-                Interesse e predisposizione al lavoro educativo e motorio con bambini, preadolescenti, adolescenti e adulti;

-                Nozioni introduttive sulla metodologia dell’allenamento e sull’insegnamento delle attività motorie;

-                Interesse e predisposizione al lavoro educativo e motorio con bambini, preadolescenti, adolescenti e adulti;

 

PROPEDEUTICITÀ/ATTIVITA’ OBBLIGATORIE

In conformità al D.M. n. 1648 del 19 dicembre 2023, il presente insegnamento prevede lo svolgimento di Attività Tecnico-Pratiche (ATP), che costituiscono parte integrante del percorso formativo.

Le ATP si svolgeranno esclusivamente in presenza presso le strutture sportive individuate dal Corso di Studio. La frequenza alle attività  è obbligatoria.

Lezioni

La deprivazione motoria giovanile, i GTM e cenni a strategie didattiche in EFSS

Un gioco socialmente responsabile cenni alla filosofia del metodo JOM

Cenni alla didattica dell\'efficienza fisica esempi applicativi del metodo JOM

Attività motorie educative per la scuola primaria

L\'educazione fisica e lo stile di vita in età evolutiva - approfondimenti

L\'importanza dell\'allenamento con pesi in età evolutiva

Il docente di EFS nell\'Istituzione scolastica, cenni ad alcuni ambiti operativi

Miglioramento dell\'efficienza fisica con più ore di EFS

Indice di massa corporea e massimo consumo di ossigeno in età evolutiva

Attività fisica e prestazione mentale nei preadolescenti

Esperienze di Educazione fisica in ospedale

Sport giovanile, allenamento e prevenzione

Analisi del problema doping in età evolutiva

Educare alla responsabilità attraverso lo sport ed educazione civica

Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 1

Le Indicazioni Nazionali aspetti generali

Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 2

I concorsi abilitanti - parte generale e normativa richiesta

Batterie di test motori in EFS scolastica

Approfondimenti culturali in EFS - Rai Scuola 3